La notizia era nell'aria. Ieri pomeriggio, la conferma: Antonio Paolucci, attuale soprintendente speciale al Polo museale fiorentino, è stato nominato dal governo responsabile per la Toscana della nuova Dircezione regionale per i beni culturali e paesaggistici. Una sorta di super-soprintendente speciale-regionale in grado di gestire beni e cariche: altre al nuovo incarico, Paolucci conserverà infatti le funzioni di soprintendente al Polo museale di Firenze. La notizia è stata ufficializzata ieri da fonti sindacali, che l'hanno appresa dopo una riunione del consiglio dei ministri, in cui sono state deliberate varie nomine riguardanti il ministero per i Beni culturali. Con il suo nuovo in-:arico Paolucci va a sostituire l'attuale soprintendente regionale, l'architetto Mario Augusto Lolli Ghetti, nominalo a sua volta capo della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche. un ruolo che cozza con le voci che lo davano di sicuro ritorno nella capitale come direttore regionale al posto di Roberto Cecchi, rimasto saldamente al suo posto. Secondo quanto si è appreso, le nomine fanno parte dei provvedimenti del governo indirizzati ad attuare il decentramento regionale dell'amministrazione dei beni culturali. «La Uil giudica positivamente le indicazioni del ministro Urbani perché in qualche modo danno anche un segno di discontinuità con il passato e fanno emergere aspetti importanti come l'accentuazione della presenza femminile da sempre sottovalutato e. di giovani», commenta il segretario generale Uil Beni e attività culturali. Gianfranco Cerasoli. «Siamo dispiaciuti per Mario Augusto Lolli Ghetti, ma il rischio che ha corso ieri era quello di essere totalmente escluso riprende Lo abbiamo recuperato in calcio d'angolo perché potrà tentare di rientare a Roma, visto che la Direzione generale Bap è rimasta vuota dal momento che Cecchi mantiene un incarico ad interim molto importante (Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici). Positiva la nomina di una fiorentina brava come Maddalena Ragni che diventa Direttore generale regionale in Emila».