La svolta Da ottobre si occuperanno della Galleria Paola Marini, Gabriella Belli e Daniel Soutif La scelta del Comune: una terna di esperti affiancherà Tosi e Perbellini La Galleria d'arte moderna di Palazzo Forti non avrà più un direttore. Ad una figura unica, infatti, l'amministrazione ne ha preferite ben tre. Che form eranno una nuova commissione di esperti da affiancare al sindaco Flavio Tosi e all'assessore alla Cultura Mimma Perbellini nell'attività di indirizzo sul programma espositivo della Gam. La terna di nomi ha ricevuto, mercoledì, il via libera dalla Giunta comunale. Ad occuparsi quindi della Galleria, da ottobre, saranno l'attuale direttrice del Museo di Castelvecchio, Paola Marini, quella del Mart di Rovereto, Gabriella Belli, e l'ex responsabile del Centro Pecci di Prato, Daniel Soutif. Un gruppo che ha già avuto modo di lavorare insieme: Marini conosce entrambi i colleghi e Soutif ha organizzato, proprio l'anno scorso, una mostra al Mart intitolata «Il Secolo del Jazz». Alla commissione spetterà il compito di prendere il posto che fu di Giorgio Cortenova fino a giugno. Quando l'ex direttore presentò al Comune le proprie dimissioni per approdare poi alla guida dei musei di Brescia. Non senza lasciarsi dietro un po' di veleni ed una polemica tutta a distanza con l'assessore alla Cultura. Motivo del contendere allora era la vendita di Palazzo Forti e il futuro incerto della Galleria. Ma anche divergenze d'opinione sui risultati della politica culturale del Comune, Con Cortenova e Perbellini arrivati a darsi battaglia sul costo di mostre ed eventi e sul numero di numero dei biglietti staccati. «Abbiamo deciso di cambiare rotta - ha commentato ieri l'assessore Perbellini - affidando la direzione della Gam ad un comitato scientifico. Che si riunirà quattro volte all'anno e costerà all'amministrazione meno di 10mila euro, pari a circa un decimo della spesa precedente».