Ventimiglia - Per domattina, alle 10, e' prevista la Conferenza dei servizi Referente, a Genova, mentre e' con data ancora da fissare la conferenza Deliberante, dopo la quale potra' essere posata la prima pietra del porto. Il Consiglio comunale di Ventimiglia ha approvato all'unanimita',questa sera, il progetto definitivo del porto turistico. Ha anche approvato la variante specifica al Piano dell'utilizzo demaniale e tutti gli allegati, compresa la convenzione che disciplina i rapporti tra Comune e societa' proponente, in questo caso la 'Cala del forte', che fa capo all'imprenditrice imperiese Beatrice Parodi. Per domattina, alle 10, e' prevista la Conferenza dei Servizi 'Referente', a Genova, mentre e' con data ancora da fissare la conferenza Deliberante, dopo la quale potra' essere posata la prima pietra del porto. Unici assenti all'assemblea, i consiglieri: Matteo Scriva (ex Forza Italia) e Gianluca De Lucia, indipendente. Spetta, invece alla Regione il compito di dare il nulla osta per la durata della convenzione. La societa' proponente ha chiesto, alla luce della diminuzione dei posti barca, di passare da 50 a 80 anni. IL SERVIZIO DI LORELLA GAVAZZI Il progetto del porto di Ventimiglia ha avuto questo pomeriggio l'OK da parte del Consiglio Comunale della città di confine. Un'idea progettuale che ha messo d'accordo proprio tutti e che è stata votata all'unanimità. Per un importo complessivo in opere di urbanizzazione pari a 6.197.535,81 euro, CALA del FORTE la società che realizzerà la struttura- rifarà, tra le varie cose, praticamente l'intero look alla zona che interesserà l'opera, ovvero la Marina San Giuseppe. Non solo. Anche la Galleria degli Scoglietti sarà risanata e messa in sicurezza. Così pure per l'antistante Piazza Costituente nella quale verranno attuati una serie di accorgimenti per dare un'immagine di accesso accogliente a quella che sarà l'area portuale. Prima dell'approvazione, un lungo tempo è stato dedicato agli interventi. Sostanzialmente sulla stessa linea di pensiero, maggioranza ed opposizione, nel ringraziare la Società Cala del Forte per la pazienza e la volontà dimostrata nell'intento di realizzare l'opera. Non si può peraltro dimenticare che il primo approccio, con la stessa società e allo stesso scopo, da parte dell'Amministrazione comunale, avvenne nel 1990 con il Sindaco Claudio Berlengero. E che solo dopo diverse progettazioni e revisioni da parte della Regione, si è giunti finalmente (forse) oggi alla conclusione. Un concetto chiaramente espresso dal capogruppo del Pd Domenico De Leo proprio durante il Consiglio di oggi pomeriggio. E sempre De Leo ha evidenziato la forte perplessità del gruppo sul punto della convenzione che riguarda la concessione per 80 anni, da parte del comune, dell'intera area portuale alla ditta costruttrice. Un periodo ritenuto troppo lungo ed un punto che comunque sarà rivisto e discusso domani in Regione nella Conferenza dei Servizi. Netta contrapposizione invece sull'idea di spostare le barche dei pescatori a Nervia. "Soltanto per il periodo di costruzione dell'opera" dice il capogruppo "e comunque solo per coloro che hanno la loro barca nell'area interessata". Un modo per specificare la netta e contraria posizione sull'intenzione del Sindaco di far realizzare un ricovero a Nervia, per le piccole imbarcazioni di tutte le associazioni dei pescatori di Ventimiglia. Veniamo ora al nuovo Porto degli Scoglietti. Il progetto redatto dall'arch. Marcofilippo Alborno di Bordighera-, rispetto all'ultimo, del 2005, presenta una diminuzione volumetrica che, tra residenze, locali commerciali, parcheggi, etc, è di 51.048 metri cubi, ovvero circa la metà della volumetria prevista in precedenza. Il nuovo bacino portuale avrà una capacità di 323 posti barca effettivi. Risagomata, rispetto al progetto precedente, la diga principale che consente una totale salvaguardia delle grotte esistenti sotto il Forte dell'Annunziata. Da un punto di vista strutturale lo specchio d'acqua interessato avrà una forma semicircolare, dentro il quale sorgeranno 5 pontili fissi. L'opera sarà completa di specifiche attrezzature, compresa una darsena per il sollevamento di imbarcazioni fino a 32 metri di lunghezza. Ogni posto barca, mediante colonnine di erogazione, sarà dotato di fornitura di acqua potabile. Previsto un ascensore inclinato che potrà portare 8 persone alla volta- ad uso pubblico di collegamento tra il porto e il Piazzale Funtanin del borgo antico. Da qui, passando nel sottopasso di Via Verdi, un montapersone condurrà a Porta Nizza. Verrà inoltre ripristinata la scalinata degli Scoglietti che parte dall'attuale rotonda terminale di Via Marconi e va fino a Ventimiglia Alta. Il piano progettuale prevede inoltre il prolungamento della passeggiata a mare verso la rotonda e il potenziamento del sentiero, di notevole valore paesaggistico, delle Calandre. "Punta della Rocca", che fa parte integrante del progetto, sarà riqualificata per dare un'immagine architettonica unitaria dell'insieme. L'opera presenta una notevole area destinata a verde pubblico sia pensile, posto sulla copertura dei volumi destinati ai parcheggi e commerci (lungo la banchina a terra), sia in terreno naturale con particolare riferimento alle aree circostanti alle nuove residenze. Queste ultime sorgeranno nella zona del Funtanin ed avranno una volumetria complessiva di 11.543,80 per la realizzazione di una quarantina di appartamenti.