dallautostrada dei Laghi a Linate sarà presentato al sindaco. Obiettivo: via ai lavori nel 2010, inaugurazione per lExpo Due miliardi di euro, sarà la galleria più lunga dItalia A Garibaldi si scenderà a 40 metri di profondità per passare sotto M2, M5 e passante Fedrighini (Verdi) "Opera folle che non servirà a nulla" Garocchio (Pdl) "Lo smog calerà" A sostenere il progetto da quasi 2 miliardi di euro sono lassessore allUrbanistica Carlo Masseroli e quello alle Infrastrutture Bruno Simini, ma ora che è stato trovato il secondo finanziatore, e che in parte il tracciato è stato modificato, anche lassessore alla Mobilità Edoardo Croci ha smesso di opporsi. La decisione definitiva spetterà al sindaco Moratti a cui il nuovo progetto sarà presentato a settembre, anche se lopera è già stata inserita nel piano di governo del territorio. Dopo di che Palazzo Marino è pronto a fare una nuova dichiarazione di pubblico interesse, primo importante passo per dare il via, il più velocemente possibile, alle gare. Perché i lavori dovranno partire nel 2010 se si vuole terminare la galleria di 14 chilometri per lExpo. Quindi si procede. Per piccole varianti, ma si procede. E velocemente. Le novità sostanziali, stabilite in una serie di riunione tecniche fatte nel mese di luglio, sono tre. La prima: il tracciato varia leggermente, recuperando un vecchio progetto presentato quattro anni fa dalla società Bastioni di un tunnel circolare sotto la cerchia dei Bastioni. La seconda: il numero delle uscite scenderà da 14 a 9, riducendo le rampe da costruire in città. Questo renderà la galleria più simile a una strada di attraversamento veloce e semplificherà i lavori di realizzazione anche se restano almeno tre rampe in centro. La terza: la galleria, che attraverserà Milano da nord-ovest a est, sarà divisa in due tronconi che dovranno essere realizzati da due diverse società, la Torno e la Condotte Acqua, colosso delledilizia che ha partecipato alla realizzazione del traforo del Monte Bianco. Realizzato in project financing dalle due società, il tunnel partirà da Cascina Merlata (non più da Molino Dorino) e terminerà a Linate. Il suo percorso sarà lo stesso del progetto originale presentato allallora sindaco Albertini fino allo snodo di Garibaldi (uscita Lancetti), punto più delicato, dove il cunicolo scenderà fino a 40 metri di profondità per passare sotto le due metropolitane (M2 e M5) e il passante ferroviario. Da Garibaldi la galleria toccherà piazza della Repubblica e da qui procederà sotto la circonvallazione esterna, con ununica uscita in Porta Venezia, fino in piazza Cinque Giornate. Da qui andrà verso laeroporto viaggiando sotto corso XXII Marzo e poi viale Forlanini. In tutto oltre 14 chilometri di scavi, con nove mega rampe, che si ripagherà in circa cinquantanni secondo le prime stime degli investitori che calcolano un passaggio di circa 50mila auto al giorno e un pedaggio di 7 euro su tutto il tragitto o di 0,50 centesimi al chilometro nel caso di uscite intermedie. «È una follia - commenta Enrico Fedrighini dei Verdi - Il tunnel è la versione milanese del Ponte sullo Stretto, il classico grande cantiere che serve a chi lo costruisce ma è avulso da un disegno coerente di mobilità. È unopera che si ripaga con il pedaggio: più auto entrano e più i costruttori incassano, ma non sarà mai la soluzione al congestionamento delle tangenziali». Soddisfatto invece del nuovo progetto Alberto Garocchio, consigliere comunale del Pdl e promotore della galleria sotto la circonvallazione che da quattro anni giace nei cassetti di Palazzo Marino: «Almeno ora si comincia a farne un pezzo - spiega - il vero strumento per combattere lo smog e il traffico è il tunnel e spero che, una volta iniziato, verrà conclusa anche la galleria circolare dei Bastioni».
MILANO - URBANISTICA. Tracciato diverso, meno uscite ma il maxitunnel urbano si farà. Tra un mese il progetto dei 14 chilometri sottoterra
Il progetto di costruzione della galleria autostradale dei Laghi a Linate sarà presentato al sindaco di Milano. Lopera, che dovrà essere completata entro il 2010, sarà finanziata con 2 miliardi di euro e sarà la galleria più lunga d'Italia. Il tracciato è stato modificato e il numero delle uscite scenderà da 14 a 9. La galleria sarà divisa in due tronconi e sarà realizzata da due società. Il progetto è stato sostenuto da vari assessori e il sindaco Moratti sarà la persona responsabile della decisione finale. Il tunnel passerà sotto le metropolitane M2 e M5 e il passante ferroviario a una profondità di 40 metri.
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