Italia Nostra chiede al premier e al ministro Bondi un decreto legge Solo un restauro che risponda alla logica della globalità può garantire il rispetto delle radici storiche e antropologiche di una città. Più o meno deve essere stato questo il ragionamento che Italia Nostra ha fatto per arrivare a proporre una legge che acceleri l'opera di ricostruzione del capoluogo di regione. E che si snodi sul concetto che il "centro storico de L'Aquila debba essere riconosciuto un monumento unitario di cultura urbana". In una lettere indirizzata al premier, Silvio Berlusconi, al ministro Sandro Bondi, al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e al vice commissario per il recupero dei beni storici d'Abruzzo, Luciano Marchetti, il presidente dell'associazione Giovanni Losavio chiede che «questa parte antica di città sia sottoposta a vincolo legislativo. Questo garantisce che la ricostruzione del tessuto edilizio connettivo avvenga secondo un piano unitario, sul fondamento di un'analisi storica e tipologica dei singoli elementi che lo compongono, non sia cioè limitata alla ricomposizione delle facciate a cui corrisponda una organizzazione degli spazi interi radicalmente innovativa: meramente scenografica del paesaggio urbano, con il sacrificio della autentica identità urbana». «Chiediamo - ha aggiunto il segretario generale Antonello Alice durante la conferenza stampa di presentazione - che il vincolo integrale venga posto per decreto legge. Bisogna che ci allontaniamo dalla logica di un lavoro volto solo sull'individualità: ogni monumento deve tornare a nuova vita secondo quello che era ed è il suo naturale contesto, in armonia con l'ambiente che lo ospita». L'attività di Italia Nostra non si esaurirà qui. Nel preannunciare una nuova conferenza a settembre e un convegno all'Aquila, torna a parlare dell'Archivio di Stato. «Lo abbiamo riconsegnato ai cittadini nei nuovi locali di Bazzano - ricorda il presidente regionale Giancarlo Pelagatti -. In occasione dell'inaugurazione abbiamo donato 16mila euro raccolti per la salvaguardia dei documenti dell'Archivio». A.D.L.