Il braccio di ferro fra Provincia e Regione sul piano territoriale paesaggistico, si è concluso con la vittoria di quest'ultimo ente. Latina Almeno sul piano giuridico. Il Tar ha emesso la sentenza di rigetto del ricorso dell'amministrazione Cusani contro le norme emanate da La Pisana in materia di tutela nei settori della protezione ambientale, delle acque e della difesa del suolo. L'ente provinciale aveva contestato il fatto che la Regione si sarebbe appropriata di poteri spettanti al Ministero dei beni culturali. Da via Costa era partita una serrata critica dei procedimenti seguiti. «Non può negarsi che la Regione, nell'esplicazione di un proprio indirizzo politico -si legge nella sentenza n768- possa legittimamente decidere di dotarsi di un unico e unitario strumento pianificatorio in materia ambientale; questa, d'altra parte, è chiaramente configurata dalla legge in termini di una pura eventualità. La scelta operata dall'amministrazione regionale non appare manifestamente incongrua e irragionevole e tanto basta a ritenerla, sotto il profilo all'esame, legittima non potendosi né la Provincia né il giudice amministrativo sostituire alla Regione nella adozione di fondamentali scelte politiche». Insomma le decisioni della Regione in questa materia non sono contestabili giuridicamente.