La città Quattro clochard hanno eletto domicilio davanti allArcheologico. E davanti alle chiese di via Tribunali si accumulano rifiuti di ogni genere Uno spettacolo di degrado sotto gli occhi dei turisti lungo le vie dellarte del centro storico. Lingresso del museo Archeologico è dimora fissa per un gruppo di clochard. Ogni sera i quattro vagabondi sistemano materassi e letti provvisori proprio davanti alle porte del museo e vi restano fino a mattina inoltrata. Tanto che molti turisti sono costretti ad aspettare lapertura delledificio in mezzo alle case di cartone e in una situazione di scarsa igiene. Ogni giorno i dipendenti del Museo chiedono aiuto alla polizia municipale e allAsìa, che porta via le suppellettili e invita i barboni a spostarsi qualche metro più in là. Senza risultato. A pochi passi dal museo, altre scene di degrado urbano. Cè chi ha lasciato i propri rifiuti da smaltire proprio a fianco dei siti più visitati di via dei Tribunali. Lingresso della chiesa barocca del Purgatorio ad Arco è occupato da mobili sfasciati e sacchetti di immondizia. Unaltra chiesa, quella di Santa Maria della Pace, proprio davanti al pannello informativo, mostra immondizia di ogni genere. Piazza Riario Sforza, a due passi dalla cappella del tesoro di San Gennaro, è diventata invece una mini-discarica a cielo aperto.
NAPOLI - In fila al museo aspettando che i senzatetto si sveglino
La città di Quattro è afflitta da un problema di degrado urbano. I quattro clochard hanno eletto un luogo davanti all'Archeologico come loro residenza. Ogni sera, sistemano materassi e letti provvisori davanti al museo e vi restano fino a mattina. I turisti sono costretti ad aspettare l'apertura del museo in mezzo alle case di cartone e in una situazione di scarsa igiene. I dipendenti del museo chiedono aiuto alla polizia e all'Asìa, ma senza risultato. Altri luoghi, come la chiesa del Purgatorio ad Arco e Santa Maria della Pace, sono occupati da immondizia e mobili sfasciati.
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