Aperto al pubblico fino alle 19 ledificio di origine araba Sarà sede di Kalsart Il vecchio guardiano dellingresso del vecchio porto della Cala è tornato a risplendere, ed ecclo adesso restituito al pubblico. Il Castello a mare, un luogo antico e carico di storia - alle spalle di piazza Tredici Vittime - con una superficie di 87 mila metri quadri, che costituisce un passo importante verso la configurazione del parco urbano, adesso è fruibile dal pubblico tutti i giorni dalle 9, alle 19, con un biglietto che fino alla fine di settembre sarà mantenuto a 1 euro, per dar modo ai palermitani e ai turisti di conoscere il luogo appena recuperato. Il Castello fu fondato in età musulmana, per controllare gli ingressi dal mare: un presidio che nel tempo subì varie modifiche, e che nella prima metà del Cinquecento fu ulteriormente fortificato con bastioni, fossati e munito di artiglierie. Così lo descrive Giuseppe Bellafiore nella sua guida della città di Palermo: «Dal lato di terra aveva due ingressi, con ponti levatoi, e dal lato del mare unuscita demergenza. Al centro era una grande piazza darmi e in vista del mare, un alto torrione». Il recupero del Castello, con un progetto della Soprintendenza diretta da Adele Mormino, affidato alla Cooperativa Archeologica di Firenze, è durato due anni; è stato realizzato congiuntamente allAutorità Portuale, al Comune e alla Regione: lidea è di farne un centro culturale, dove si possano realizzare proiezioni e spettacoli, e difatti presto sarà presentato un cartellone di appuntamenti che avranno luogo tra metà agosto e settembre. Sarà sede anche per alcuni spettacoli di KalsArt, che sposterà la sua programmazione da settembre in poi. Il percorso, che è possibile effettuare visitando il sito, si articola tra edifici dalle spesse mura con aperture strategiche che si affacciano sul mare, cavee naturali e vasti spazi aperti: spazi che nei secoli sono stati ampliati, come quando venne realizzata la nuova cinta muraria, e ancora con il sistema di baluardi, dalla tipica forma di lancia, con i relativi grandi fossati. Per circa mezzo secolo, dal 1553 al 1601, il Castello fu sede del Tribunale dellInquisizione, dunque luogo di processi, detenzioni e torture. Con lUnità dItalia venne considerato come luogo-simbolo della rivoluzione, e in seguito adibito a caserma. Dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, giunge finalmente il recupero dellintera area, che ha permesso anche mettere in sicurezza la ritrovata necropoli islamica, insieme ad alcuni reperti.
PALERMO - Visite e spettacoli nel maniero ritrovato
Il Castello a mare di Palermo è stato aperto al pubblico fino alle 19. Il luogo antico e carico di storia, con una superficie di 87 mila metri quadri, è stato recuperato dopo un lungo periodo di abbandono e degrado. Il recupero è stato realizzato congiuntamente con lAutorità Portuale, il Comune e la Regione, e il progetto è stato diretto dalla Soprintendenza. Il Castello fu fondato in età musulmana per controllare gli ingressi dal mare e subì varie modifiche nel tempo. Oggi è fruibile dal pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 19, con un biglietto a 1 euro fino alla fine di settembre. Il luogo ospiterà anche spettacoli di KalsArt e proiezioni.
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