venerdì alla scuola edile LA DISCUSSIONE sulla variante regionale "anti-cemento" venerdì mattina tornerà a scaldare gli animi. Facile prevederlo visto che dalle 9, presso l'ente scuola edile di Legino, si svolgerà un convegno che vedrà l'assessore regionale all'urbanistica Carlo Ruggeri rispondere alle domande dei sindaci del savonese sui contenuti della variante del Piano territoriale di coordinamento paesistico da poco approvata. All'incontro-convegno, organizzato dall'Unione Industriali di Savona, dall'Anci Liguria e da Assedil Liguria, prenderanno parte i sindaci dei Comuni costieri e i vari rappresentanti degli ordini professionali (ingegneri, architetti). Si parlerà ovviamente del "Ptcp" (piano paesistico) che altro non è che uno strumento, previsto dalla legge numero 431 del 1985, preposto a disciplinare le trasformazioni del territorio ligure. La Regione Liguria è stata la prima a dotarsi di questo Piano nel 1986 approvandolo poi nel 1990. La variante incriminata prevede una particolare salvaguardia della fascia costiera ma - ha già evidenziato l'assessore Ruggeri - per il savonese il territorio interessato è inferiore al 4. Abbastanza però per scatenare la reazione di molti sindaci della Riviera di ponente (soprattutto, ma non solo), oltre che della stessa Provincia di Savona, che tutt'insieme hanno sollevato perplessità sul fatto - tra l'altro - che questa variante sia stata fatta senza consultare minimamente gli enti locali.