Lassessore Godelli: "La proprietà del teatro deve essere pubblica" "Messeni Nemagna inadempienti. Va disconosciuto il protocollo dintesa del 2002" La proprietà del teatro Petruzzelli devessere pubblica. A rivendicarlo è Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo e alle Attività culturali, annunciando che ieri la giunta Vendola ha approvato con delibera la costituzione in giudizio della Regione insieme con i promotori della class action, gli avvocati Luigi Paccione e Alessio Carlucci, per la proprietà pubblica del Petruzzelli. «Con questa decisione - spiega lassessore Godelli - la Regione Puglia ribadisce la propria ferma posizione in favore dellacquisizione del teatro, interamente ricostruito a spese della collettività, alla proprietà pubblica, disconoscendo il protocollo dintesa del 2002 e evocando la clausola di annullamento della concessione originaria a causa delle inadempienze dei Messeni Nemagna a proposito dellobbligo della ricostruzione». La stessa avvocatura dello Stato ha ribadito di non ritenere valido il protocollo del 2002, sicché la soluzione della querelle sulla riapertura del politeama, pronto alluso e munito di agibilità, si è allontanata a data da destinarsi cancellando di fatto lappuntamento del 13 settembre con il concerto inaugurale di Riccardo Muti con la Israel philarmonic orchestra. Nellultimo vertice romano del 28 luglio scorso il ministero per i Beni culturali lha ribadito a chiare lettere: finché non sarà chiarito chi dovrà stanziare quei 13 milioni di euro in più impiegati per la ricostruzione, verrà esercitato il diritto di ritenzione del bene. Nessuna certezza allorizzonte dunque nemmeno per la fondazione lirico sinfonica che, dal 6 dicembre 2008, aspetta invano di prendere possesso del politeama. Ma, a sentire lassessore Godelli, la decisione di aderire alla class action è «una scelta che intende risolvere in modo definitivo tutti i problemi sul tappeto per permettere finalmente la restituzione del teatro ai cittadini e alla cultura».