Colle della Strega, le polemiche non si placano. E il Municipio XII fa un passo indietro. Dopo due giorni di proteste di cittadini e associazioni che da anni difendono la Valle della Cecchignola dalledificazione, ieri la commissione urbanistica ha cambiato la dicitura della convocazione per stamattina. Non più "votazione", ma "discussione" degli oneri del Colle della Strega. Una buona notizia? Ancora presto per dirlo. Intanto le lamentele continuano. Ieri, accanto alle associazioni dei cittadini, è scesa in campo anche Italia Nostra che ha scritto al presidente e a tutti i membri della Commissione Urbanistica. «Abbiamo saputo si legge che domani (oggi, ndr) vi riunirete per discutere su eventuali oneri che potrebbero arrivare se fossero realizzati i 72mila metri cubi nel comprensorio ormai noto come "Colle della Strega". Questa notizia non può che destare forte preoccupazione. Una volta a Roma le peggiori decisioni urbanistiche venivano prese proprio prima del fatidico 8 agosto, giorno di chiusura. Dispiace venire a sapere che questa pessima abitudine viene seguita anche dai Municipi che dovrebbero invece promuovere linformazione e la partecipazione dei cittadini. La riunione sembra voglia influire sulle decisioni regionali rinviate a settembre». E se Italia Nostra manda una lettera al Municipio XII, i cittadini scrivono al sindaco. «Lassalto al Colle della Strega è in corso ha spiegato ad Alemanno il presidente dellassociazione Massimiliano Di Gioia - gli unici rimasti a difendere lambiente ed i diritti sono i cittadini. Gli impegni si rispettano soprattutto con gli abitanti che non sopportano di essere presi in giro, e meno che mai ad agosto, quando lattenzione dellopinione pubblica viene meno e una certa classe politica fa il comodo suo». Nella lettera viene poi riportato lesito dellincontro con lassessore allUrbanistica: il 7 luglio Marco Corsini «ha garantito che prima di settembre nessun atto sarebbe stato discusso o approvato sul Fosso della Cecchignola». Ma ora questa convocazione per decidere degli oneri concessori. «È un colpo di mano scrivono ancora al sindaco - O le garanzie di Corsini sono false oppure il minisindaco del XII Calzetta ha deciso autonomamente di fare tutto questo contro i suoi cittadini. La invitiamo ad intervenire e bloccare questa vergogna». Non solo il Comune. Lassociazione ha chiesto anche a Marrazzo «limmediata approvazione dellampliamento del parco dellAppia Antica». E, oltre ad Italia Nostra, a dare sostegno ai cittadini anche il Comitato Verde Urbano e Matilde Spadaro, capogruppo dei Verdi al XII municipio che, da anni, combatte a fianco dei residenti. «Il presidente Marrazzo e lassessore Zaratti rispettino gli impegni presi con i cittadini. Oggi stesso scriverò al ministro dellAmbiente per chiedere di sostenere la nostra battaglia».