A un punto morto il recupero della struttura medicea «Intanto dobbiamo pagare 15.000 euro per il cinema» PISTOIA. «Sono scandalizzato dal comportamento del Ministero dei beni culturali». Ha parlato di tutto, domenica sera a Santomato, il sindaco Renzo Berti. Ma quando il discorso è caduto sul futuro della Fortezza Santa Barbara, il tono del primo cittadino si è alzato bruscamente. «Il Comune - ha continuato Berti - insieme alla Provincia, alla Sovrintendenza regionale e alla Fondazione Cassa di risparmio, aveva fatto un accordo, ormai diverso tempo fa, che avrebbe consentito di finanziare due milioni di euro di lavori di recupero della Fortezza di Santa Barbara, rendendola così finalmente fruibile ai cittadini. Il Ministero ci ha detto sì a voce, ma attendiamo ancora, a distanza di mesi, l'indispensabile assenso scritto. Questo sta bloccando l'intero recupero». Il recupero della Fortezza venne annunciato nell'aprile 2007 con un convegno a Palazzo dei Vescovi. L'idea era - ed è tuttora - quella di rendere fruibile l'edificio mediceo, facendone una sede per iniziative culturali, eliminando le barriere architettoniche, mettendo in sicurezza mura e coperture. Da allora si sono persi mesi per rimpalli burocratici locali, ma ora che ci sarebbero tutte le condizioni per almeno iniziare il recupero della suggestiva struttura, è il Ministero da Roma ad aver bloccato tutto. Berti è esasperato: «Almeno - sbotta - ci dicano di no, ma una decisione la prendano. Purtroppo con il Ministero i conti bisogna farceli, visto che i proprietari della Fortezza sono loro. Oltretutto, per far svolgere il cinema all'aperto, ci tocca pagare loro un affitto di 15.000 euro». Oltre allo "scandalo Fortezza", Renzo Berti domenica sera alla Festa Pd di Santomato ha parlato di ambiente e scelte urbanistiche. Doveva animare un dibattito insieme al presidente della Regione Claudio Martini, che non si è potuto presentare per un contrattempo. E così il sindaco è finito sotto il fuoco di fila di domande di tre giornalisti. Sul fronte dell'urbanistica, Renzo Berti ha annunciato tre mesi caldi da settembre a dicembre, con la definizione del regolamento urbanistico, l'apertura del cantiere per l'ospedale del Ceppo e la conclusione dei lavori all'area ex Breda.