Il documento sullo sviluppo del territorio Annunciati lavori nei quali verranno mobilitati poco meno di 9 miliardi Sono 72 i progetti contenuti nell'Accordo quadro di sviluppo territoriale della provincia di Como, sottoscritto ieri mattina dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dal sindaco di Como, Stefano Bruni, dal presidente della Provincia di Como, Leonardo Carioni, e dal presidente della Camera di commercio, Paolo De Santis. Un insieme di lavori per i quali verranno mobilitate risorse pari a 8 miliardi e 900 milioni di euro circa. Tra gli interventi di particolare interesse per il nostro territorio, comprendenti sia quelli già avviati che quelli futuri, va ricordata la variante Colonno-Griante, il nuovo collegamento Como-Cantù-Mariano, il raddoppio della tratta delle Ferrovie Nord tra Camerlata e Borghi la metrotramvia leggera, il parco scientifico tecnologico di Lomazzo, la ristrutturazione della "Manica lunga" di Sant'Abbondio e la realizzazione dei laboratori universitari di chimica e fisica. «L'Accordo quadro - ha detto il presidente Roberto Formigoni disegna una prospettiva di intervento che coinvolge e responsabilizza tutti i soggetti in gioco. È il frutto di una proficua collaborazione istituzionale, già consolidata con gli accordi di programma dedicati alla localizzazione e realizzazione del nuovo ospedale e al recupero del chiostro di Sant'Abbondio a sede di Giurisprudenza». Dei 72 progetti da realizzare 35 sono già "definiti", cioè con progettazione conclusiva e totalmente o parzialmente finanziati per un importo complessivo di circa 225 milioni di euro, 22 sono "in approfondimento", 9 quelli "già avviati", cioè con lavori in atto, il cui avanzamento va continuamente tenuto sotto controllo. Infine ve ne sono altri 6 "da accompagnare", cioè ritenuti prioritari per il territorio. Tra questi ultimi rientrano in particolare quelli relativi al potenziamento delle infrastrutture. Si parla della Pedemontana lombarda, del primo lotto della Tangenziale di Como (ma non del secondo), e della terza corsia dell'autostrada A9, solo per citarne alcuni. «Tutto il futuro della città e del nostro territorio ha aggiunto il sindaco di Como, Stefano Bruni è ricompreso nel documento sottoscritto oggi (ieri, ndr). Sarà un impegno che durerà anni e ci coinvolgerà totalmente». «Il metodo promosso dalla Regione e da noi ampiamente condiviso ha portato alla collaborazione, nella definizione delle priorità, di numerose rappresentanze della società cittadina ha aggiunto Bruni - A ragione, quindi, si può dire che questo documento gode di un'approvazione diffusa». Soddisfazione infine è stata espressa anche dal presidente della Camera di Commercio di Como, Paolo De Santis. «Questo testo contiene opere necessarie e sui cui da tempo aspettavamo un via definitivo ha precisato De Santis - Quel giorno è finalmente arrivato». Fabrizio Barabesi