ROMA. «La cultura come risorsa»: è questo il titolo del convegno, promosso da Fabio Rampelli, componente la commissione Cultura della Regione Lazio e responsabile del terzo settore di Alleanza nazionale, al Boscolo Palace Hotel di via Veneto. Obiettivo dell'incontro, presieduto da Francesco Antonelli, coordinatore nazionale Asi Ciao, l'ente di promozione culturale, sociale e sportiva, quello di presentare una pianificazione degli interventi futuri per la valorizzazione della cultura italiana e fare un bilancio dei provvedimenti legislativi attuati dalla Regione per semplificare la normativa. «Con questo , governo - ha dichiarato il sottosegretario Nicola Bono intervenuto al convegno - abbiamo voluto fermamente che la cultura non fosse più un ostacolo, ma una risorsa per il nostro Paese. Abbiamo realizzato e realizzeremo ancora questo nostro obiettivo attraverso le riforme e con ima nuova gestione del patrimonio italiano». Rampelli si è soffermato soprattutto sul «testo unico sullo spettacolo» che mira a un'efficace programmazione delle risorse per «mettere fine a interventi a pioggia, che hanno la funzione di assistere alcune categorie di operatori, ma che non offrono garanzie di razionale e duraturo sviluppo per il settore». Ai lavori, aperti da Rita Di Quinzio, hanno preso parte Marco Marsilio, consigliere comunale, Gino Agnese, presidente delta Quadriennale, Giampaolo Rossi dell'Istituto Biblioteche di Roma, Massimo Pedroni del cda del Teatro di Roma e il maestro Nicola Colabianchi del cda del Teatro dell'Opera. Tra il pubblico anche Umberto Groppi, direttore della casa editrice Vallecchi e il compositore e maestro d'orchestra Michele Battista.