CAPACCIO-PAESTUM. Conto alla rovescia per la Seconda conferenza nazionale dei siti italiani iscritti nella lista del patrimonio nazionale dell'Unesco. L'iniziativa, presentata ieri a Roma e promossa dal sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali con delega all'Unesco Stefano Bono, si svolgerà a Paestum il 25 e 26 maggio. «Il Codice dei Beni Culturali - ha dichiarato il sottosegretario Bono nel corso della conferenza stampa - ha sbloccato la situazione creatasi in seguito alla riforma del titolo V della Costituzione ed ha aperto la strada alla collaborazione tra Stato e Regioni per la realizzazione di progetti integrati di conservazione del patrimonio e sviluppo della realtà locale, nonché con i soggetti privati. Negli ultimi nove anni si è assistito ad un notevolissimo incremento dei Siti iscritti nel patrimonio mondiale, poiché si è passati dai nove del 1996 ai trentasette attuali, e questo permette all'Italia di assumere il primato mondiale nella prestigiosa lista». Durante la seconda conferenza verrà presentato il modello di piano di gestione e saranno discussi i risultati dei lavori della "Commissione consultiva per i piani di gestione dei siti Unesco e per i sistemi turistici locali". «Fondamentale importanza in questa direzione rivestono i piani di gestione, che verranno adottati in accordo con i responsabili di gestione dei siti, tenendo conto delle specificità e delle singole esperienze» ha affermato a questo proposito l'onorevole Bono. «Stiamo, quindi, ponendo in atto una strategia per la corretta utilizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, inteso come strumento di sviluppo - ha concluso il sottosegretario ai Beni Culturali -strategia avviata inizialmente sui siti di eccellenza, quelli Unesco, ma metodologicamente applicabile a tutte le aree che hanno vocazione al turismo culturale. E quindi alla gran parte del territorio italiano».
Patrimonio Unesco, i Beni Culturali lanciano la sfida
La Seconda conferenza nazionale dei siti italiani iscritti nella lista del patrimonio nazionale dell'Unesco si svolgerà a Paestum il 25 e 26 maggio. La conferenza è stata promossa dal sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali con delega all'Unesco Stefano Bono. Il Codice dei Beni Culturali ha aperto la strada alla collaborazione tra Stato e Regioni per la realizzazione di progetti integrati di conservazione del patrimonio e sviluppo della realtà locale. Negli ultimi nove anni si è assistito ad un notevolissimo incremento dei Siti iscritti nel patrimonio mondiale, con 33 siti attuali.
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