EVENTI. IL PROGRAMMA PARIGINO SI APRIRÀ IL 17 DI SETTEMBRE CON I PITTORI VENEZIANI Tiziano, Tintoretto, Tiffany, Renoir, la Rivoluzione francese, l'Art nouveau, la leggenda di Re Artù sono tra i protagonisti del ricco programma di mostre dell'autunno parigino che debutta il 17 settembre al museo del Louvre con i più grandi pittori di Venezia al XVIesimo secolo in un'esposizione intitolata «Tiziano, Tintoretto, Veronese, Rivalità a Venezia». Al museo del Lussemburgo la stagione comincia in contemporanea con i vetri, i vasi, i disegni di Tiffany, mentre dal 23 settembre il Grand Palais fa rivivere un periodo meno noto dell'opera di Pierre-Auguste Renoir, nella prima metà del XXesimo secolo, con un centinaio di opere confrontate a quelle di Picasso, Matisse, Maillol. Circa 200 pezzi illustreranno al Museo Carnavalet dal 30 settembre aspetti inediti della Rivoluzione francese, mentre il museo del Quai Branly evocherà la civilizzazione di Teotihuacan, grande città dell'antico Messico, presentando dal 6 ottobre circa 450 pezzi per lo più mai mostrati in Europa come quelli della collezione di Nasser Khalil sull'Arte islamica , all'Istituto del mondo arabo dal 6 ottobre. Dal 7 ottobre, una novantina di opere di Rembrandt, Vermeer, Frans Hals evocheranno il XVIIesimo secolo olandese alla Pinacoteca di Parigi, e dal 10 ottobre al Grand Palais una mostra, Bisanzio-Istanbul, un porto per due continenti, racconterà la storia di Bisanzio divenuta Costantinopoli poi Istanbul. Dal 14 ottobre il Centro Pompidou presenta una retrospettiva di Pierre Soulages che a dicembre compirà 90 anni, il «pittore del nero e della luce». E all'influenza dell'avvicinarsi della morte sull'opera tardiva di alcuni artisti come Willem de Kooning, Hans Hartung, Joan Mitchell è dedicata Deadline, aperta al Museo d'arte moderna della città di Parigi dal 16 ottobre. Tre giorni dopo, il Museo d'Orsay inaugura la stagione con un revival dell'Art Nouveau.