Al Museo Archeologico di Aosta FIRENZE, IL CANTIERE DEL QUATTROCENTO Il luogo della mostra è Aosta, ma il luogo «spirituale» che si vuol ricostruire è Firenze. E infatti unesposizione dedicata a Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento quella allestita presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta (fino al primo novembre 2009). E la Firenze della peste nera e della Cupola del Brunelleschi, la città degli Albizi, che nel corso del XV secolo da sola aveva un reddito superiore a quello dellintera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche fiorentine di cui se ne contavano ottanta, tra sedi e filiali in Europa. Era una città industriale e umanistica quella su cui si vuole indagare attraversando lintensa produzione artistica fiorita tra gli ultimi decenni del Trecento e i primi anni del Quattrocento. E questo, infatti, un momento storico in cui la visione gotica e quella rinascimentale si sostituiscono luna allaltra attraverso un processo progressivo che vide impegnati i maggiori artisti rappresentativi dei due fronti. In uno scenario storico-politico in cui i conflitti sociali interni e i pericoli esterni si sciolgono, determinando una nuova stabilità e sicurezza sostenuta da unattiva e ricca classe politica dirigente, Firenze si trasforma in operoso cantiere per iniziativa dei grandi ordini religiosi non meno che la grande committenza laica. Il concorso del 1401 per la seconda porta del Battistero, lo scontro tra Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti può essere individuato convenzionalmente come uno spartiacque fondamentale nella periodizzazione storico - artistica. Da allora Firenze tornò a rappresentare un laboratorio culturale davanguardia in Italia e in Europa, che si esplicitò con il completamento dei grandi complessi ecclesiastici e civici, dalla Cattedrale al Battistero, alla chiesa di Orsanmichele. E quello che cerca di narrare la mostra aostana, curata da Giovanna Damiani, direttore del Complesso Mozzi Bardini e della Villa Medicea di Cerreto Guidi, che presenta 80 opere: tra dipinti su tavola, sculture, tessuti, sigilli, oreficerie, codici miniati, affreschi. Pittura, scultura, capolavori di oreficeria sacra, codici miniati, tessuti, sigilli e maioliche si alternano in questo affascinante percorso espositivo. Gli artisti sono Lorenzo Monaco, Masolino, Gentile da Fabriano, Gherardo Starnina, Giovanni dal Ponte, Lorenzo Ghiberti, Paolo Uccello, Beato Angelico.(P. V.)
AOSTA - Firenze, il cantiere del Quattrocento
La mostra "Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento" è stata allestita presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta fino al primo novembre 2009. La mostra si concentra sulla Firenze del XV secolo, caratterizzata dalla peste nera e dalla Cupola del Brunelleschi, e esplora la produzione artistica del periodo attraverso opere di artisti come Lorenzo Monaco, Masolino, Gentile da Fabriano e Lorenzo Ghiberti. La mostra presenta 80 opere, tra dipinti, sculture, tessuti e oreficerie, e si concentra sulla transizione tra il gotico e il rinascimentale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo