La fondazione Dopo il giudizio negativo dei revisori, le biglietterie saranno gestite direttamente La relazione dei revisori dei conti, trasmessa a Ca' Farsetti una decina di giorni fa, lo ha evidenziato chiaramente: i musei civici veneziani hanno «difficoltà contabili» nella gestione delle biglietterie, cioè dei flussi di introiti monetari. «Carenza di controllo sull'attività di riscossione e rendicontazione» è la denuncia dei revisori, che hanno lamentato la difficoltà a verificare il bilancio della Fondazione Musei del 2008, a causa delle lacune nelle «procedure di verifica e controllo delle entrate». Una carenza che i revisori hanno rilevato anche nei primi mesi del 2009 e che lo stesso sindaco Massimo Cacciari ha ammesso ieri, in commissione consiliare. «Finora sui flussi finanziari c'è stato un controllo precario», ha detto il sindaco riferendosi al fatto che fino ad oggi le biglietterie sono state gestite dalle cooperative dei servizi museali e che dunque il controllo da parte del Comune prima e della Fondazione poi è sempre stato fatto a posteriori. «Ma ora rivoluzioneremo il sistema», ha annunciato Cacciari. Il nuovo bando, infatti, prevede che la gestione della bigliettazione sia in capo alla Fondazione e venga monitorata costantemente: «Saremo noi ad introitare i proventi e poi a girare il dovuto alle cooperative, non più il contrario». E per avere ulteriormente sotto controllo i flussi finanziari, le biglietterie saranno dotate di un software che fotograferà la situazione in tempo reale. Ieri a Ca' Farsetti i consiglieri comunali sono tornati ad esaminare la situazione della Fondazione musei e anche se l'ordine del giorno era sul bilancio del 2008, chiuso in pareggio, la discussione ha ben presto virato sulla nascita della società Smint. «E' solo una società strumentale, come la Fest della Fenice. Avviene in tutti i musei del mondo ha chiarito il sindaco e ha il vantaggio che permette di scaricare l'Iva». Ma la Smint, creata dalla Fondazione senza prima consultare il Consiglio comunale, non è stata ancora digerita, né dall'opposizione, ma neppure dalla maggioranza. Perplesso Jacopo Molina (Pd), che ravvisa addirittura delle possibili illegittimità, così come Valerio Lastrucci (Idv) ha posto dei dubbi rispetto al dettato dello Statuto. Duro il consigliere Giovanni Azzoni (Pd) che ha definito «bestiale» creare un braccio strategico a una Fondazione che già di suo doveva l'organo gestionale dei musei civici, e della stessa idea è anche Giacomo Guzzo (Idv). Perplessità sulle garanzie ai lavoratori sono state avanzate dal presidente della commissione, il leghista Alberto Mazzonetto. Sul fronte dei lavoratori, si registra lo scambio di accuse tra sindacati. La Cisal denuncia che l'intesa siglata dalla Cgil sarebbe «carta straccia» perché tutte le garanzie ottenute, in realtà sono già previste dal contratto di lavoro. «Intanto i lavoratori rischiano di vedersi ridurre drasticamente il monte ore e dunque il proprio salario. Sono previste 1250 ore di servizio in meno al mese e se è vero che i posti sono garantiti, ogni lavoratore ha denunciato Marco Parrino, regionale Cisal lavorerà e dunque guadagnerà molto meno». S.S.L.
VENEZIA Biglietterie Musei: pochi controlli sui conti. Si cambia
La Fondazione Musei del 2008 ha difficoltà contabili nella gestione delle biglietterie, a causa della carenza di controllo sull'attività di riscossione e rendicontazione. I revisori dei conti hanno denunciato la difficoltà a verificare il bilancio della Fondazione. Il sindaco Massimo Cacciari ha annunciato che il nuovo bando prevede che la gestione della bigliettazione sia in capo alla Fondazione e venga monitorata costantemente. Le biglietterie saranno dotate di un software che fotograferà la situazione in tempo reale. La società Smint, creata dalla Fondazione senza prima consultare il Consiglio comunale, è stata oggetto di discussioni e dubbi tra i consiglieri comunali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo