Berlusconi vuole un grande evento. Ciampi perplesso Lidea lha illustrata ieri Silvio Berlusconi al Consiglio dei ministri: «Avete visto il G8 come è venuto bene? Dobbiamo replicare con un grande evento di quella portata. Sto pensando alle celebrazioni per il 150esimo dellunità dItalia». Un «grande evento» che si riverberi positivamente sul premier e ne faccia risplendere lazione. Il fatto è che i soldi, come al solito, non ci sono. «In cassa - ha chiarito Giulio Tremonti - non abbiamo i fondi per finanziare tutte le opere previste». Delle 350 opere che, sulla carta, dovrebbero accompagnare le celebrazioni dellimpresa risorgimentale, ne resterebbero infatti in piedi soltanto 11. «Finiamo soltanto quelle iniziate - ha suggerito Sandro Bondi - e decise da Prodi. Nessuno potrà dirci nulla». Inoltre, ha chiosato Renato Brunetta, «diciamo la verità: in quellelenco sterminato, più che grandi opere ci sono grandi marchettoni». Così, tutti concordi sul taglio dei cantieri, si è passati a vagliare lidea di Berlusconi di creare un «grande evento» per celebrare lunità dItalia. La ministra Giorgia Meloni ha pensato di puntare sui giovani: «Il Risorgimento è stato fatto in gran parte da ragazzi. Celebriamo con delle fiction i poeti-guerrieri come Mameli e Pisacane». Unidea romantica, ma a far breccia sul premier è stato soprattutto Angelino Alfano, che ha esaltato il taglio tutto politico che il Cavaliere voleva dare alle celebrazioni. «La cifra dellevento - ha spiegato il Guardasigilli - dovrebbe essere quella della nuova riunificazione dItalia. Potremmo dire: in 150 anni nessun governo è riuscito a colmare il divario fra Nord e Sud e invece ci riuscirà il nostro governo grazie al piano Berlusconi per il Mezzogiorno». Una tesi ardita, che ha tuttavia riscosso limmediato consenso di Berlusconi: «Benissimo! E coinvolgeremo massicciamente anche le televisioni, che dovranno trasmettere spot e documentari per far conoscere la storia dItalia agli italiani». Chissà cosa ne penserà ora Carlo Azeglio Ciampi, presidente del comitato dei garanti delle celebrazioni, che già nei giorni scorsi aveva minacciato le dimissioni per lo scarso interesse mostrato dal governo per la ricorrenza. In ogni caso Berlusconi ha in serbo un altro colpo ad effetto per rilanciare la sua immagine: passare il ferragosto a Roma, accompagnando il ministro dellInterno nel suo tradizionale giro tra gli agenti operativi.
ROMA - Unità d'Italia. Per celebrare il Risorgimento contributi per 11 opere su 350
Il premier Silvio Berlusconi ha espresso il desiderio di organizzare un grande evento per celebrare lunità dItalia, suggerendo di ripetere il successo del G8. Tuttavia, il governo è preoccupato per la mancanza di fondi per finanziare le opere previste. Il ministro delle Finanze Giulio Tremonti ha chiarito che non ci sono fondi per finanziare tutte le opere, e che solo alcune iniziate potrebbero essere completate. Il ministro della Giustizia Sandro Bondi ha anche criticato lidea di Berlusconi, affermando che ci sono più marchettoni che grandi opere.
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