Il documento è stato adottato nell'ultima seduta del consiglio comunale Via libera da parte del consiglio comunale all'adozione del regolamento urbanistico, primo atto ufficale in vista dell'approvazione definitiva del documento. Una pianificazione che prevede l'attuazione di circa il 60 di quanto stabilito nel Piano Strutturale. Tradotto in numeri: 15.500 metri quadrati di suolo utile lordo per le residenze, 7.750 per il turistico ricettivo, 6mila per artigianale e servizi alla nautica e 2.100 per servizi. Redatto in coerenza con il Piano d'indirizzo territoriale (Pit), con il nuovo Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptc) e con il Piano del Parco «il Regolamento - spiega il Comune - regolamenta in modo organico ed armonico lo sviluppo socio-economico e ambientale del territorio. Coniuga lo sviluppo con la tutela e sostenibilità ecologica degli interventi prevedendo una serie di norme, prescrittive e incentivanti per il risparmio energetico, la bioedilizia le fonti energetiche rinnovabili, la tutela del patrimonio fisico, paesaggistico, naturale e storico-culturale». Per la prima volta il Comune ha previsto, nella regolamentazione urbanistica, anche l'organizzazione degli spazi sulla fascia costiera e gli specchi acquei, per valorizzare e regolamentare gli aspetti connessi alla balneazione e ai servizi di supporto. nello specifico l'ampliamento dei porti di Rio Marina e di Cavo e delle infrastrutture connesse che saranno attuate mediante un accordo di pianificazione tra Comune, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Autorità Portuale di Piombino e Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il Regolamento disciplina la gestione del patrimonio edilizio esistente attraverso una puntuale schedatura di ogni edificio presente nel territorio comunale con previsione degli interventi ammessi (restauro, ristrutturazione, ampliamenti). I completamenti dell'edificazione e le nuove aree di sviluppo edificatorio sono principalmente riferite alle vecchie previsioni del Priano regolatore generale.