La mappa della prima linea manageriale. Stipendi medi sopra 150mila euro Viene dal Pirellone il dirigente che curerà le relazioni istituzionali Il "ministro degli esteri è un fedelissimo dellad Arriva dalla Sea il nuovo responsabile dellarea Infrastrutture, colui che dovrà occuparsi della nascita del sito di Rho Il team di vertice tutto assunto sul "mercato" A fine 2009 saranno 80, poi saliranno fino a trecento nellanno dellEsposizione Lunico che aveva già lavorato a stretto contatto con lamministratore delegato è Stefano Gatti, il direttore delle Relazioni internazionali, un po il ministro degli Esteri della squadra che ha il compito di governare su Expo fino al 2015. Gli altri dirigenti, assicurano dalla società, hanno conosciuto Lucio Stanca al momento del colloquio: tutti assunti «dal mercato». Fino a formare un team che, adesso, con larrivo di un altro direttore fondamentale come quello che dovrà occuparsi delle Infrastrutture, è al completo per la prima vera fase operativa della spa. Otto responsabili di altrettante direzioni, sono le figure di "primo riporto" come vengono definite nelle grandi aziende e rispondono direttamente allad. Ognuno con un compito preciso: dalla costruzione del sito espositivo di Rho-Pero ai rapporti con i 120 Paesi che prenoteranno un padiglione, dallo sviluppo del tema dellalimentazione al marketing. È una macchina complessa, quella di Expo. Tutta da inventare. E chi ha accettato di farne parte, raccontano tutti, lo ha fatto anche con una buona dose di spirito di avventura. Sapendo che bisogna partire da zero e recuperare il ritardo di un anno senza società. Ma ora, lorganigramma sta sempre più prendendo forma e i curricula arrivano a decine ogni giorno. I vertici sono stati completati e la squadra di collaboratori per il momento conta 43 persone di cui 19 donne. Entro la fine dellanno saranno 80 fino a toccare il punto massimo, nel 2015: il dossier di candidatura ne prevede 300. Presto si aggiungeranno anche altre due direzioni: una responsabile («Sarà una donna», ha promesso Stanca) dellaudit interno e unaltra figura che si occuperà della parte commerciale dellevento, dal merchandising ai biglietti fino alle sponsorizzazioni. Anche se, viene assicurato, tutti hanno accettato «retribuzioni al di sotto della media del mercato del 20 per cento». Cifre che, in media, per i direttori si aggirerebbero sui 150mila euro. Lultimo tassello che si è aggiunto in questi giorni è il nome di Renzo Gorini, il responsabile delle "Infrastrutture". Sarà lui a guidare il braccio della società che dovrà occuparsi di tutti gli aspetti legati alla nascita del sito di Rho-Pero: un ruolo strategico. Nato a Rimini 62 anni fa, laureato in ignegneria, arriva da Sea spa, dove è stato direttore Infrastrutture, ma è stato anche direttore generale del Comune di Reggio Emilia e al comando del settore Trasporti e mobilità della Regione Emila Romagna. Angelo Paris, invece, segue Expo fin dai tempi della candidatura: ha coordinato il dossier con cui Milano ha battuto Smirne, realizzato il business plan delliniziativa, e dopo la vittoria, è stato direttore generale del comitato di pianificazione. Adesso ricopre il ruolo di direttore della "Pianificazione strategica": è lui ad avere il quadro generale dellevento, a cominciare dalla tabella con i tempi di avvicinamento al 2015. In precedenza, è stato vicedirettore generale di Toroc, la fondazione che ha organizzato le Olimpiadi di Torino. Un altro ruolo centrale come "lo sviluppo del tema e le relazioni con le istituzioni" è nelle mani di Alberto Mina: torinese, nel 2002 è stato Presidente del Consorzio Beni Culturali Italia e dal 2004 ha lavorato al Pirellone: prima alla direzione Cultura, poi come direttore per la Funzione specialistica estetica e grandi eventi e nel settore Relazioni esterne e internazionali. Un passato in Regione Lombardia che lo accomuna ad Andrea Radic, che è stato portavoce di Roberto Formigoni prima di curare la comunicazione per il gruppo Alcatel. Stefano Gatti, invece, aveva lavorato con Stanca al ministero per lInnovazione. Entrato in diplomazia, è stato primo segretario allAmbasciata italiana di Nuova Delhi e come consigliere alla Rappresentanza permanente dItalia alle Nazione Unite si è occupato della moratoria sulla pena di morte. A curare lamministrazione e tutti gli aspetti finanziari è Renato Carli: nel suo curriculum ruoli allinterno di Eni, Fiat a Bombay e responsabilità di ad in alcune aziende del gruppo Fininvest. Le risorse umane sono curate da Luciano Graziotti, specialista di questo campo con esperienza in numerose aziende, da Pioneer a Brembo. Lavvocato amministrativista Francesco Marzari, che ha collaborato con i più importanti studi legali milanesi del ramo come Bonelli Erede e Pappalardo, Gianni Origoni e Grippo, Lombardi Molinari e Associato, segue gli Affari legali.