«Se i numeri fossero confermati non sarebbe una situazione accettabile. E' una vergogna. Un conto è un corso gratuito affidato a un docente strutturato che ha già un altro stipendio, un altro un corso gratuito a un precario senza stipendio». L'assessore regionale Eugenio Baronti martedì sera ha incontrato il coordinamento dei precari di Pisa. Baronti si dice «intenzionato ad approfondire la questione» e annuncia l'intenzione di contattare il ministro Maria Stella Gelmini e il rettore Marco Pasquali. Netta anche la presa di posizione di Luciano Modica, ex rettore dell'università di Pisa e sottosegretario all'università e ricerca nel secondo governo Prodi. «È un vero scandalo, una morte annunciata dell'ateneo. I contratti gratuiti o poco pagati sono molto diffusi da alcuni anni. Adesso credo che la protesta si allargherà».