Luogo virtuale in attesa di un futuro allestimento fisico, nasce oggi - nellanno del sessantesimo anniversario della cosiddetta "guerra dei vulcani" - il Museo del cinema di Stromboli. Spazio di ricerca e approfondimento sui film realizzati nellarcipelago eoliano, ma anche moderno agorà in cui conservare uno straordinario patrimonio di memorie e tradizioni, il Museo prende vita grazie alle competenze e alla passione delle associazioni ZaLab e La Stanza dello Scirocco. Obiettivi dichiarati del progetto sono quelli di formare le nuove generazioni di isolani allapprendimento del linguaggio cinematografico e a fungere da capofila di una rete museale che possa fare del turismo cinematografico un nuovo volano di sviluppo. Un progetto che non sarebbe stato possibile se nel lontano 1949 Roberto Rossellini e Anna Magnani, con la complicità di Ingrid Bergman e del regista William Dieterle, non fossero stati i protagonisti di una straordinaria avventura cinematografica, una sfida a distanza che diede vita alla produzione di due film gemelli e nemici, "Stromboli. Terra di Dio" e "Vulcano", e che per una naturale conseguenza catapultò larcipelago sui rotocalchi.