Il Comune studia anche gli uccelli Controlli sugli scavi per il nuovo edificio di Piano: da lì passava la strada delle Gallie Sugli scavi per il grattacielo Intesa Sanpaolo vigila locchio attento di un archeologo. Perché proprio quellarea è stata indicata dalla soprintendenza come «presunto tracciato della strada delle Gallie, che si discostava dallattuale corso Francia». Così è riportato in uno degli allegati al progetto della creatura di Piano. Stando al documento, per quellarea è addirittura presente «un vincolo di interesse archeologico e paleontologico». E se lo scorso 21 ottobre è arrivato il nulla osta della Soprintendenza, lo stesso ente ha richiesto «la supervisione di un archeologo nel corso delle opere di scavo già autorizzate». Gli operai che oggi lavorano al cantiere potrebbero anche imbattersi in altri ritrovamenti, di scarso valore, ma senza dubbio curiosi. Sullarea dove sorgerà il grattacielo infatti si trovava il cortile e lingresso delle mandrie che venivano trasportate per ferrovia: stiamo parlando del mattatoio. Tantè vero che, riportano i documenti del tempo, «dopo il passaggio del bestiame, corso Inghilterra non era il massimo della pulizia e un addetto era incaricato di lavare la strada». Ma le stranezze legate alla torre di Piano non finiscono qui. Il Comune, allinterno della Vas, ha addirittura realizzato uno studio su quanti pennuti rischierebbero la vita per la trasparenza del grattacielo. (e.d.b.)