Il Comune: "Nel 2012 finiti i lavori". Corridoio della mobilità per i bus Alemanno: "Sulla Togliatti la preferenziale spostata al centro della strada" Da una a due corsie per senso di marcia per il traffico privato, più un corridoio centrale della mobilità riservato ai mezzi pubblici. Dopo tanti rinvii, lultimo due anni fa per un contenzioso giuridico, parte lallargamento della Tiburtina, 6,5 chilometri da Rebibbia a via Marco Simone, che nel giugno 2012 disporranno complessivamente di sei corsie. Linfrastruttura è finanziata con oltre 97 milioni di euro. «Questa è unopera realmente storica - dice il sindaco Gianni Alemanno alla presentazione del cantiere a Settecamini - che libererà una delle consolari più difficili e problematiche di Roma e porterà grossi vantaggi anche alle imprese della zona». «Interverremo presto su altre consolari - annuncia ancora il sindaco - prima di tutto sulla Palmiro Togliatti, dove sposteremo al centro della carreggiata il corridoio della mobilità che così comè non funziona ed è anche pericoloso». «Lallargamento della Tiburtina è un intervento che i cittadini aspettavano da anni perché qui si blocca tutto il traffico dei pendolari da e per i comuni dellhinterland come Tivoli e Guidonia», aggiunge lassessore ai Lavori pubblici e alle Periferie Fabrizio Ghera. «Lopera doveva partire due anni fa - racconta il responsabile dei lavori, lingegner Fausto Ferruccio - Ma la seconda impresa classificata, la Uniter, presentò un ricorso al Tar e al Consiglio di Stato contro la "Ccc" la ditta che si era aggiudicata la gara. Alla fine i giudici le hanno dato ragione e adesso è questa ditta che realizza linfrastruttura. Attualmente sono in corso gli scavi archeologici, secondo le indicazioni della soprintendenza, le attività di bonifica da ordigni bellici e la progettazione esecutiva». Le indagini archeologiche e la progettazione esecutiva prenderanno sette mesi, poi partirà il cantiere vero e proprio, che dovrà concludere i lavori in 30 mesi. Ivano Caradonna, presidente del V municipio, ha voluto accertarsi che le modifiche al progetto non avessero cancellato il corridoio della mobilità. «Accolgo con favore - dice - la rassicurazione del sindaco sulla irrinunciabile realizzazione del corridoio. Come municipio saremo vigili e attenti sul rispetto dei tempi e del progetto». I lavori prevedono anche la realizzazione ed il potenziamento di alcune viabilità collaterali alla Tiburtina, un nuovo sistema fognario e di raccolta delle acqua meteoriche.