L'artigianato diventa protagonista di un'alleanza pubblico-privato per difendere e valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale Questo il significato della Convenzione firmata a Roma dal Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali Giuliano Urbani e dal Presidente di Confartigianato Luciano Petracchi. di Maurizio Pizzuto L'artigianato diventa protagonista di un'alleanza pubblico-privato per difendere e valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale. La convenzione, firmata dal ministro Giuliano Urbani e dal presidente di Confartigianato, Luciano Petracchi, prevede la valorizzazione dell'attivita' di restauro e la promozione dell'artigianato artistico e tradizionale. L'iniziativa di collaborazione e' stata presentata nel corso del Convegno organizzato da Confartigianato "Il ruolo dell'artigianato per la valorizzazione dei beni culturali". In base alla Convenzione, attivita' artigiane, come ad esempio quelle di restauro, saranno valorizzate per tutelare il nostro patrimonio culturale. Contemporaneamente l'artigianato artistico e tradizionale sara' oggetto di attivita' di promozione. Tra gli obiettivi indicati nella Convenzione: - promozione dei beni e delle attivita' culturali con programmi di comunicazione e scambio di conoscenze tra il Ministero e Confartigianato; - conservazione e diffusione di particolari abilita' manuali, tecniche antiche e tradizionali, professionalita' e mestieri artigiani; - formazione di risorse umane, soprattutto giovani e studenti, nelle professioni artistiche e nei mestieri artigiani; - creazione di un sistema organizzato per la produzione e la vendita di oggetti e di riproduzioni d'arte per lo sviluppo dell'artigianato artistico di qualita'Per realizzare questi obiettivi il Ministero e Confartigianato si attiveranno promuovendo corsi di formazione anche attraverso il coinvolgimento delle Regioni, degli enti locali e di soggetti pubblici e privati. A questo proposito, Confartigianato offrira' la disponibilita' di strutture gia' avviate quali, ad esempio, la Scuola del Restauro di Thiene (Vicenza), il Centro del Restauro :Restante' di Alvisopoli (Venezia), l'Accademia dell'Artigianato di Este (Padova). Inoltre, la Convenzione prevede che, per diffondere la conoscenza dei beni culturali, siano utilizzate le reti telematiche. In tal senso, Confartigianato rendera' utilizzabile la rete dei Musei dell'Artigianato gia' visibile all'indirizzo www.musei.confartigianato.it Per sviluppare il merchandising di oggetti dell'artigianato artistico, con modalita' che ne garantiscano autenticita' e qualita', saranno prese a riferimento le esperienze realizzate da Confartigianato con Artex (Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della Toscana) e con Regalitalia (Vetrina web delle eccellenze dell'artigianato artistico). Infine, la diffusione di buone prassi di collaborazione tra pubblica amministrazione e operatori economici avra' come esempio l'iniziativa realizzata da Confartigianato Sardegna per l'offerta di circuiti turistici individuati d'intesa con i Comuni, i musei e le istituzioni culturali della Regione. Per realizzare le iniziative indicate nella Convenzione, il Ministero potra' utilizzare, oltre alle proprie strutture centrali e periferiche, anche AR.CU.S. S.p.A, la societa' del Ministero per i Beni Culturali per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo.