Anche il parroco è contrario "Così questarea soffocherà" "I ragazzi devono avere uno spazio dove ritrovarsi Oltre ai due oratori cè solo la strada" Contro la cementificazione di via Benevento, si è schierato anche Don Giovanni, parroco della chiesa di Santa Croce. Perché boccia la costruzione di un presidio sanitario? «È una zona inadatta. Ogni volta che passo davanti a quellarea mi chiedo come si possa decidere di costruire un altro palazzo. Un edificio di sei piani non farà che soffocare ulteriormente gli abitanti della zona. I muri sarebbero troppo vicini alle altre case: la distanza prevista è di appena 8 metri. E anche gli ospiti della struttura ne risentirebbero: non potrebbero godere nemmeno di uno spazio allaperto». Quindi è la zona a essere inadatta, non il progetto? «Certo, sono daccordo a costruire una struttura socio sanitaria, ma ci sono luoghi, sempre nella circoscrizione sette, che si prestano meglio allo scopo. Senza contare che ledificio che il Comune, tramite i privati, intende realizzare in via Benevento, è sproporzionato rispetto alla superficie edificabile. In quella zona è indispensabile stoppare la cementificazione selvaggia: i ragazzi del quartiere devono avere uno spazio dove ritrovarsi». Oggi non ce lhanno? «In zona purtroppo ci sono solo due oratori: a parte queste due strutture cè la strada. Per questo motivo tutta la comunità attendava con speranza la costruzione del centro giovani. Il Comune, approvando addirittura una delibera, ce laveva promesso: ci contavamo. E ora invece è tornato sui suoi passi. Vorrei fare di più per questa gente, soprattutto per i giovani, ma dal primo agosto andrò in pensione: ormai ho 79 anni e temo che la mia protesta si perderà nel nulla». Ma continuerete la battaglia contro lamministrazione? «Non cè dubbio: abbiamo raccolto un migliaio di firme e andremo avanti. Tutta gli abitanti sono dalla nostra parte. Nutriamo ancora la speranza che i tanti giovani che abitano nel quartiere possano avere un giorno un posto dove ritrovarsi. I bar e le strade non sono sufficienti: lamministrazione non può trincerarsi dietro la mancanza di soldi». (e.d.b.)
TORINO - Don Giovanni, della chiesa di Santa Croce: stop alla cementificazione
Don Giovanni, parroco della chiesa di Santa Croce, si è espresso contro la costruzione di un presidio sanitario in via Benevento. Egli sostiene che la zona è inadatta a causa della distanza troppo vicina alle altre case e che gli ospiti della struttura non potranno godere di uno spazio all'aperto. Inoltre, Don Giovanni afferma che la zona è già soffocata dalla cementificazione selvaggia e che i ragazzi del quartiere devono avere uno spazio dove ritrovarsi. Egli sostiene che il Comune ha promesso di costruire un centro giovani, ma ora ha cambiato idea.
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