Il giallo della Federico II: 60 dipendenti senza lavoro. Polemica sugli incassi del Chiostro di Monreale Bufera sulle biglietterie dei musei la Regione "commissaria" i gestori Al ritorno al lavoro dopo il weekend di riposo, hanno trovato le proprie scrivanie occupate da impiegati regionali e così ieri una sessantina di dipendenti della Ati Federico II - che dal 2004 si occupa della biglietteria e della vendita di gadget nei musei, chiese e beni monumentali di Palermo gestiti dalla Regione - è scattata la protesta davanti allassessorato regionale ai Beni culturali. Sconcerto tra i lavoratori della Federico II: «Ci hanno detto che - ha raccontato alla manifestazione una dipendente - che i nostri titolari si sono dimessi non contenti della convenzione che la Regione aveva stipulato. Nessuno ci aveva avvertito: fino a venerdì abbiamo lavorato tranquillamente. Ora cosa ne sarà di noi? Nessuno sa nulla e ci siamo trovati allimprovviso senza un lavoro». La Federico II, però, sarebbe morosa nei confronti del comune di Monreale e della stessa Regione. Al primo, in base a una convenzione stipulata con la Soprintendenza regionale ai Beni culturali, avrebbe dovuto versare il 30 per cento dellincasso dei biglietti per il Chiostro dei Benedettini a Monreale. I soldi in cassa sarebbero circa 900 mila euro. «Ha incassato da cinque anni il totale costo dei biglietti senza mai versare il 30 per cento alle casse comunali - ha attaccato ieri Salvino Caputo, vice sindaco di Monreale, esponente del Pdl e presidente della commissione Attività produttive dellArs - ed è giunta lora di regolarizzare la posizione debitoria, che ci ha arrecato un grave danno, in quanto le somme dovute potevano essere utilizzate per servizi che avrebbero dato un notevole contributo allofferta turistica». Per accelerare il recupero dei soldi, Caputo ha presentato uninterrogazione allassessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza, sollecitando unindagine sulla gestione dei siti affidati alla Federico II. Il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo ha chiesto ai legali di avviare il recupero coattivo di altri soldi dalla stessa associazione. La Federico II, infatti, relativamente agli incassi del Chiostro di Monreale, in questi anni non avrebbe versato il 70 per cento delle quote restanti alla Regione, come si legge nellinterrogazione presentata allassessore ai Beni culturali dallo stesso Caputo.
PALERMO - Bufera sulle biglietterie dei musei la Regione "commissaria" i gestori
La Federico II, un'associazione che gestisce la biglietteria e la vendita di gadget nei musei, chiese e beni monumentali di Palermo, ha trovato 60 dipendenti senza lavoro. I lavoratori hanno scoperto che i titolari si erano dimessi senza avvertire e non hanno ricevuto alcun indennizzo. La Federico II sarebbe morosa nei confronti del comune di Monreale e della Regione, in quanto non ha versato il 30% dell'incasso dei biglietti per il Chiostro dei Benedettini a Monreale. La Regione ha presentato un'interrogazione per accelerare il recupero dei soldi e il sindaco di Monreale ha chiesto il recupero coattivo di altri soldi.
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