Invito a palazzo Con la sua facciata tardo-barocca sovrapposta alla struttura originaria firmata nel 600 dal Richini, Palazzo Litta sfoggia unaria fastosa quasi unica in città. Il nome lo deve allultima discendenza di Bartolomeo Arese, notabile nelle corti di Spagna e di Milano, ma nelle sue stanze ricche di decorazioni a stucchi, entrarono anche eredi dei Visconti e dei Borromeo. Venduto allasta nel 1873 passò nel 1905 alle Ferrovie, poi al Demanio. Lala più preziosa è in consegna oggi al Ministero per i Beni Culturali. Celebri, i muscolosi Atlanti seminudi che ai lati dellingresso introducono al cortile e allo scalone donore settecenteschi, mentre lo storico Teatro Litta utilizza per le sue attività anche lantico teatrino affacciato sul cortile dellOrologio.