Il cantiere della «C» Alta tecnologia per arrivare fino a 20 metri di profondità Saranno 41, con 88 scale mobili nelle 14 stazioni della linea Ascensori adatti anche per i disabili: con qualche bottone in più, collocato in basso. È uno dei vanti della ThyssenKrupp Elevator Italia che ha vinto la gara per l'assegnazione degli ascensori e delle scale mobili della linea «C» della metropolitana. Un appalto da dodici milioni di euro «uno dei più alti nel nostro settore - spiega l'amministratore delegato della società Roberto Rossi - Una cifra che finora non era mai stata appaltata». Nel tratto attualmente in costruzione, tra San Giovanni e Pantano, fino al deposito di Graniti, la ThyssenKrupp Elevator (società che non è collegata a quella di Torino, perché è una divisione diversa da quella degli acciai) installerà nelle 14 stazioni 88 scale mobili e 41 ascensori, dei quali due a servizio del deposito. La particolarità di questi impianti? «Si noteranno soprattutto per le scale mobili, di grande tecnologia - spiega l'ing. Roberto Rossi - perché dovranno portare i passeggeri molto in profondità (la linea C in alcuni tratti scende per oltre venti metri nel sottosuolo) e quindi saranno particolarmente lunghe oltre che complesse per l'installazione. Proprio per questo - aggiunge - una delle prime difficoltà starà nel come adattarle alle stazioni, in spazi particolari visti anche i problemi archeologici. Ma quando il contesto è particolarmente difficile ci fa piacere per essere stati scelti per queste realizzazioni: è per noi un motivo di orgoglio non solo dal punto di vista economico, ma costituisce un premio, perché la nostra tecnologia viene messa a servizio della più complessa e straordinaria infrastruttura di trasporto pubblico in Italia». Gli ascensori con il bottone adatto anche ai portatori di handicap è già stato sperimentato a Torino, ed «abbiamo ricevuto anche lettere di ringraziamento per questa attenzione». Adesso verranno esportati nella linea «C» del metrò, dove ne verranno collocati 15 nelle stazioni tra San Giovanni e Malatesta ed altrettanti tra Malatesta e Pantano. Di numero assai maggiore le scale mobili: 37 nelle stazioni della tratta denominata «T4» e 42 nella tratta «T5», mentre nove ascensori e nove scale mobili saranno nell'ultima parte del percorso verso il deposito di Graniti. «Saranno impianti - spiega - che dovranno coniugare antichità e modernità, innovando luoghi e architetture, e permettendo ai cittadini grande funzionalità di movimento». «Nella capitale stiamo investendo molto conclude l'ing. Roberto Rossi - Abbiamo anche inglobato 'Siar' e 'Elf', due società storiche nella manutenzione degli ascensori, a riprova della nostra volontà di rafforzare la nostra presenza a Roma». L. Gar.
ROMA - Ascensori, appalto da 12 milioni
La ThyssenKrupp Elevator Italia ha vinto l'appalto per l'assegnazione degli ascensori e delle scale mobili della linea C della metropolitana di Roma. Il contratto, da 12 milioni di euro, è uno dei più alti appaltati nel settore. La società installerà 88 scale mobili e 41 ascensori nelle 14 stazioni della linea C, tra cui due a servizio del deposito di Graniti. Le scale mobili saranno particolarmente lunghe e complesse per l'installazione, a causa della profondità di alcuni tratti della linea. La ThyssenKrupp Elevator ha già sperimentato l'installazione di ascensori con bottone adatto ai disabili a Torino e ricevuto lettere di ringraziamento per questa attenzione.
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