Via Guido Reni, un padre e un figlio osservano limponente edificio del Maxxi, il nuovo museo darte contemporanea ormai quasi terminato, opera dellarchistar anglo-pakistana Zaha Hadid. "Che te ne sembra papà?" chiede il ragazzo, uno studente spettinato. "Ma che ne so, io sono vecchio, certe cose non le capisco, a me sembra un bunker, tutto cemento, tutto grigio, non mi convince". Il figlio scuote la testa: "E un capolavoro, vedrai che bellezza sarà questinfilata di genialità architettoniche, il Maxxi, poi il Palazzetto dello Sport, poi lAuditorium, tre gioielli uno appresso allaltro." Il padre non è convinto. "Mhanno detto che dentro non cè nemmeno un muro dritto, tutto onde e curve. Ma i quadri dove li attaccano?" Il figlio non demorde. "Papà, fidati, questo sarà il più importante museo italiano, forse anche europeo, e la gente di Roma verrà a frotte a vedere le opere o a passare il pomeriggio, come allAuditorium." Ma il padre è un osso duro. "Mah, quando mi hai portato a vedere il Macro, lì dietro piazza Fiume, non cera unanima. E poi Macro, Maxxi, ma perché deve essere tutto così grande, se noi siamo piccoli?". "Papà, nun te mette a fa er filosofo, te prego."
ROMA - Maxxi, il museo della discordia
Via Guido Reni, un padre e un figlio osservano limponente edificio del Maxxi, il nuovo museo darte contemporanea ormai quasi terminato, opera dellarchistar anglo-pakistana Zaha Hadid. "Che te ne sembra papà?" chiede il ragazzo, uno studente spettinato. "Ma che ne so, io sono vecchio, certe cose non le capisco, a me sembra un bunker, tutto cemento, tutto grigio, non mi convince". Il figlio scuote la testa: "E un capolavoro, vedrai che bellezza sarà questinfilata di genialità architettoniche, il Maxxi, poi il Palazzetto dello Sport, poi lAuditorium, tre gioielli uno appresso allaltro." Il padre non è convinto. "Mhanno detto che dentro non cè nemmeno un muro dritto, tutto onde e curve. Ma i quadri dove li attaccano?" Il figlio non demorde. "Papà, fidati, questo sarà il più importante museo italiano, forse anche europeo, e la gente di Roma verrà a frotte a vedere le opere o a passare il pomeriggio, come allAuditorium." Ma il padre è un osso duro. "Mah, quando mi hai portato a vedere il Macro, lì dietro piazza Fiume, non cera unanima. E poi Macro, Maxxi, ma perché deve essere tutto così grande, se noi siamo piccoli?". "Papà, nun te mette a fa er filosofo, te prego.
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