La pianificazione urbanistica è uno degli strumenti essenziali per costruire qualità sociale e ambientale. L'assunzione del principio di sostenibilità e la sua attuazione supera la dicotomia tra azioni di tutela e azioni di trasformazione, e fa in modo che queste possano concorrere insieme a produrre maggiore qualità urbana, sociale e ambientale. L'uso del suolo e la contestuale necessità di mantenere e tutelare le risorse naturali impongono di collegare, anche sul piano normativo, la trasformazione urbanistica al governo integrato del territorio, che non coincide con la sola attività di pianificazione territoriale o urbanistica. A questo guardano i due accordi di programmazione per la Valdera e per l'Area Pisana. In materia di pianificazione, costituiscono obiettivi di riferimento programmatico per le attività dell'amministrazione dei prossimi 5 anni: 1) rivitalizzare e riqualificare aree abbandonate o svantaggiate; 2) prevenire una espansione urbana incontrollata, favorendo densità urbane appropriate e dando precedenza alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; 3) assicurare una miscela di destinazioni d'uso, con un buon equilibrio tra uffici, abitazioni, spazi di socialità e servizi, dando priorità all'uso residenziale nei centri città; 4) garantire un'adeguata tutela, restauro, usoriuso del nostro patrimonio culturale; 5) applicare i principi di progettazione e costruzione sostenibili, promuovendo progetti architettonici e tecnologie edilizie di alta qualità. In particolare il regime degli oneri di urbanizzazione e quello, seppur residuale, dell'Ici deve essere riformato e integrato con misure e articolazioni che favoriscano permanentemente il riuso del territorio, la ristrutturazione dell'esistente e penalizzino l'abusivismo, anche per via fiscale, assicurando entrate distribuite equamente sul territorio, anche tra più comuni, spezzando il legame meccanico tra profitti e rendite immobiliari ed entrate ordinarie dei comuni, che può indurre a favorire l'espansione speculativa degli insediamenti. Questa è una delle vere sfide sulle riforme a cui questo Paese ha urgente necessità di dare una risposta. (assessore alla Programmazione territoriale e urbanistica della Provincia di Pisa)