Abusivismo L'assessore all'Urbanistica: non accetto lezioni «La competenza a demolire sul territorio comunale spetta al Campidoglio e non può essere delegata ad altri. Non accetto lezioni di efficienza sull'abusivismo edilizio che mi sembrano del tutto pretestuose». L'assessore all'Urbanistica Marco Corsini non ci sta. E ai presidenti del I municipio, Orlando Corsetti e dell'XI Andrea Catarci, che hanno nominato come loro consulente (gratuito) Massimo Miglio, che è a capo dell'ufficio antiabusi della Regione, risponde con paletti e precisioni. Per prima cosa nei confronti della Regione: «Se vuole collaborare ben venga - afferma Marco Corsini - , ma deve interloquire al giusto livello istituzionale e non cercare inciuci a macchia di leopardo che sembrano solo obbedire a criteri di colore politico e non all'interesse generale». E, ancora: «Nonostante alcuni organi di informazione evitino accuratamente di darne conto la squadra anti-abusivismo del Comune di Roma, guidata dal comandante Antonio Di Maggio- spiega l'assessore all'Urbanistica - sta lavorando con profitto al ritmo di una demolizione ogni due settimane e farebbe molto di più se i municipi, compresi il I e l'XI, cooperassero come dovuto e come ho richiesto più volte». A riprova una lettera in data non sospetta (del 5 giugno), quindi prima dell'accordo dei due presidenti con la regione, nella quale chiede a tutti i municipi «una pronta e dovuta collaborazione». E Marco Corsini nella stessa lettera si rammarica perché «non ha registrato attenzione e collaborazione ». Ieri ne ha scritta una seconda a Corsetti e Catarci: precisa che da parte dell'XI municipio sono arrivate alcune segnalazioni, una sola attuabile, ma di «trascurabile importanza »; «nulla dal I municipio». Così ricorda che la «repressione dell'abusivismo edilizio rientra nelle prerogative dell'amministrazione comunale» e che la regione può agire nel territorio comunale solo «in via sostitutiva e a fronte di inadempienze che fino a oggi non sussistono». «I miei uffici hanno sempre avuto uno spirito collaborativo afferma Orlando Corsetti - e si sono incontrati con Di Maggio: ne è prova che la richiesta di demolizione di un capannone a Testaccio, fin da maggio. Ma perché - aggiunge - non prendere l'iniziativa sotto l'aspetto positivo, a fare direttamente un accordo Regione-Campidoglio, unire le forze significa aumentare le possibilità di sconfiggere l'abusivismo edilizio». «Non vogliamo bypassare nessuno - afferma Andrea Catarci - ma la giunta Alemanno o non capisce o fa finta di non capire».