Turisti da tutto il mondo in Lucchesia per conoscere i luoghi del compositore e assistere alle opere Chiusa la casa del sor Giacomo, visite a chiese, organi e Caffè Di Simo Li portano alla villa di Chiatri, anche se è diroccata: proprio stamani, ad esempio, alle 11 parte un pulmino da Viareggio per questa gita. C'è spesso la visita alla chiesa di San Pietro Somaldi, dove resiste l'organo con la firma incisa di Puccini. E non manca neppure il passaggio davanti - solo davanti - alla casa natale del Maestro, in corte San Lorenzo. I turisti, soprattutto quelli di cultura (e budget) medio-alta, chiedono il Maestro in tutte le salse e ci pensano le guide a proporlo, anche in assenza di un museo. Il Puccini tour nei fatti esiste già, sollecitato da una domanda straniera, ma non solo. E attraversa la Lucchesia, da Celle a Torre del Lago, fino a Borgo a Mozzano, al Ponte del Diavolo, che incuriosisce per la scommessa di Puccini di riuscire ad attraversarlo, o quanto meno a montarci sopra, con l'automobile. «Proprio in questi giorni - esordisce Petra Forr, vicepresidente dell'Associazione guide turistiche della Lucchesia - abbiamo avuto un gruppo di Classic radio, la più importante radio di musica classica in Germania, con una media di un milione e mezzo di ascoltatori. Sono persone appassionate di lirica e amanti di Puccini, come molti turisti tedeschi, svizzeri e del nord Europa (ad esempio della Norvegia). E sono persone che viaggiano molto per seguire la musica: si fermano in un posto 3-4 giorni, spendendo anche oltre 2mila euro, perché non solo visitano i luoghi, ma vanno pure all'opera o ai concerti». In Lucchesia - prosegue Petra Forr - vanno al festival Pucciniano «mentre a Lucca, a volte organizziamo piccoli concerti nella chiesa di San Pietro Somaldi con l'organo rinascimentale che ha la firma incisa di Puccini incisa. Oppure organizziamo un piccolo concerto al Caffè Di Simo: nei prossimi giorni abbiamo un gruppo di 10-15 persone che parteciperà a questa performance». Insomma, i tour "Sulle Orme di Puccini" vanno per la maggiore, tanto che le guide li aggiornano di anno in anno. La stessa Petra Furr racconta che per la prima volta, nelle settimane scorse ha portato un gruppo a villa Ginori a Massaciuccoli (con la gita in barca partita da Torre del Lago): la famiglia proprietaria, infatti, era in grande amicizia con Puccini e ha messo a disposizione dei turisti tutta una serie di documenti originali, a cominciare da cartoline autografate. I visitatori sono rimasti entusiasti della possibilità di toccare cose appartenute al Maestro. «Il potenziale di Puccini - sottolinea Gabriele Calabrese, presidente dell'Associazione Guide turistiche - era già noto a chi fa il nostro mestiere da prima del 2008, quando è stato celebrato il 150 anniversario della nascita del compositore. Per organizzare tour che includessero i luoghi di Puccini non abbiamo aspettato il vento delle celebrazioni. Certo è un problema non avere un museo, la casa natale con cui identificare il Maestro, ma alla fine Puccini, anche per i turisti, coincide con la città che l'ha vissuto. È l'atmosfera, i luoghi che il musicista ha frequentato». Per Calabrese è già stato effettuato un buon lavoro creando il marchio delle Terre di Puccini «ma quello che non è accettabile, non più, almeno, è che quando un turista è in Versilia non trovi neppure una mappa di Lucca o, viceversa. Serve una maggiore collaborazione fra le due aree, soprattutto nel nome di Puccini. Come serve che le istituzioni si impegnino a tutti i livelli per legare il nome del compositore alla città, creando, tanto per cominciare, anche tour istituzionali come quelli che quest'anno proponiamo per Lucca insolita». Anche perché - ammette Linda Lorenzetti, responsabile della cooperativa La giunchiglia, ancora molti turisti, soprattutto italiani, non sanno che Puccini è di Lucca: «Almeno l'80 - sottolinea - pensa che sia nato a Torre del Lago. Solo gli americani, grandi appassionati, arrivano sapendo che il compositore è lucchese. E si meravigliano di trovare chiusa la casa museo. Non capiscono come questo sia possibile, ma noi proponiamo talmente tanti altri luoghi pucciniani da sviare l'attenzione da questo problema. Anzi a tutti diciamo che la casa è in restauro e che presto sarà riaperta. Non vogliamo creare pubblicità negativa anche perché finalmente Lucca viene riscoperta anche in chiave pucciniana e musicale: abbiamo iniziato a vedere pure corali, associazioni, filarmoniche che vengono a vedere la città del compositore. E non vogliamo - conclude - che l'interesse scemi, per non tornare a venti anni fa, quando al massimo si vedeva un visitatore al giorno alla casa-museo di Corte San Lorenzo». I.B.
LUCCA. Puccini tour, invenzione delle guide
In Lucchesia, i turisti provenienti da tutto il mondo stanno visitando i luoghi legati a Giacomo Puccini, come la chiesa di San Pietro Somaldi e la casa natale del compositore. I tour guidati "Sulle Orme di Puccini" sono molto popolari, soprattutto tra i turisti di cultura e budget medio-alta. Le guide turistiche della Lucchesia stanno organizzando eventi e concerti per celebrare la vita e l'opera di Puccini, come il festival Pucciniano e concerti nella chiesa di San Pietro Somaldi. I visitatori sono entusiasti di visitare i luoghi legati al Maestro e di scoprire documenti originali e oggetti appartenenti a Puccini.
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