Tutti in coda intanto ieri sera per ammirare lultimo raggio di sole sul cupolone affacciati dal Cortile delle corazze o dalla Galleria delle carte geografiche. Tanto che dopo appena 40 minuti dallapertura serale 2.600 visitatori avevano varcato la soglia dingresso. È stata la prima volta in 503 anni di storia che i Musei hanno spalancato i portoni in notturna. Un primo esperimento che ha riscosso un notevole successo. Apprezzato soprattutto dai romani, che "avranno lopportunità di visitare le pinacoteche sotto casa nellora più utile dal momento che i turisti frequentano i musei di giorno mentre quanti lavorano potranno andarci la sera", ha precisato Cutrufo. In seimila si sono prenotati sul sito del Vaticano, a testimonianza del fatto che liniziativa piace. "Lapertura dei musei si ripeterà con quattro serate a settembre, quattro a ottobre e poi entrerà a regime", ha commentato il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci. "Volevamo fare questo esperimento nel 503 anno di storia dei Musei e, devo confessare, che cera una certa paura che potesse essere un fallimento. Invece - ha aggiunto Paolucci - la risposta è stata entusiasta ed è per questo che pensiamo di ripetere liniziativa".Migliaia i romani e non che si sono messi in fila per osservare le sculture antiche nel Cortile Ottagono, per ammirare le stanze di Raffaello e la Cappella Sistina con la pace e la tranquillità del silenzio notturno.