BELLAGIO Trentamila metri cubi circa d'intervento, centoventi metri di fronte verso il lago con un disegno a dir poco "avveniristico". Questa doveva essere la nuova casa di riposo di Bellagio, realizzata più in basso rispetto all'attuale struttura che ospitava prima il collegio della Beata Vergine. Un'operazione che avrebbe cambiato decisamente l'impatto dell'intero parco della Rsa di Visgnola. Tutto bloccato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici che ha ritenuto l'intervento incompatibile con lo stato dei luoghi. «Per fortuna esordisce il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli -. Altrimenti ora ci troveremmo davanti a questa costruzione assolutamente non adatta al paesaggio che la circonda, con una linea che ricorda una nave spaziale. Noi come minoranza non siamo mai stati informati delle richieste della Rsa, anche perché non avevamo rappresentanti nelle commissioni e in consiglio non è arrivato nulla. Sono molto contento che la soprintendenza abbia fatto correttamente e con lungimiranza il suo lavoro». La soprintendenza così si esprimeva a riguardo: «Il nuovo edificio è poco distante da Villa Giulia in una posizione di eccezionale interesse paesaggistico, in ambito completamente vincolato. L'intervento è incompatibile con lo stato dei luoghi». Parere quindi decisamente negativo. In un carteggio della precedente amministrazione, che pure con gli amministratori della casa di riposo aveva rapporti piuttosto tesi, si esprimeva la "non contrarietà" al progetto. «Ora la stessa casa di riposo presenta un nuovo disegno per l'ampliamento della struttura - continua Barindelli - e anche in questo caso posso palesare i miei forti dubbi. Si parla di settemila metri cubi sul retro dell'attuale facciata, per un intervento certamente meno invasivo». Dubbi però per Barindelli, che vanno oltre il progetto: «La residenza per anziani è in un contesto che, a mio parere, non dovrebbe essere intaccato, al massimo potremmo autorizzare la creazione di parcheggi interrati. Per di più l'avvio di questa struttura era pensato per creare occupazione a Bellagio, ora delle cento circa persone occupate solo cinque sono del paese». Per Barindelli le commissioni di controllo non dovrebbero cadere: «Non devono avere solo esponenti della maggioranza e lo dico ora che occupo il ruolo di sindaco. Ci siamo già mossi in questa direzione, altrimenti non c'è nessuno che ha modo d'intervenire e tutto passa senza che nessuno sappia». Giovanni Cristiani
LOMBARDIA - Stop a 30mila metri cubi di cemento
Il progetto di costruzione di una nuova casa di riposo a Bellagio è stato bloccato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, che ha ritenuto l'intervento incompatibile con lo stato dei luoghi. Il sindaco di Bellagio, Angelo Barindelli, ha espresso i suoi dubbi sul progetto, che prevede l'intervento di 30.000 metri cubi e la creazione di un disegno "avveniristico" che non è adatto al paesaggio circostante. Barindelli ha anche espresso preoccupazioni sulla mancanza di rappresentanza della minoranza nella commissione di controllo e sulla possibilità di creare occupazione a Bellagio.
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