Oggi il piano caso della Puglia approda in consiglio regionale per la definitiva approvazione. La delibera che sarà presentata dallassessore al territorio, Angela Barbanente, ha una forte impronta ecologica: gli ampliamenti volumetrici (fino al 35 per cento) saranno possibili, fermo restando le vigenti regole urbanistiche, solo se gli edifici ne ricaveranno un miglioramento dal punto di vista ambientale. Ma ieri lAnce pugliese, lassociazione dei costruttori rappresentata in Puglia da Salvatore Matarrese ha chiesto alcune modifiche. Innanzitutto la possibilità di ampliare anche gli edifici non residenziali ma anche una deroga ai limiti di altezza per gli edifici interessati da un aumento volumetrico. «Non prevalga lestremismo ambientalista» ha auspicato ieri il capogruppo del Pdl, Rocco Palese. (p.rus.)