Due grandi "toppe" di asfalto tra i basoli di granito di Strada Maggiore, proprio davanti alla chiesa dei Servi: "Italia nostra" grida allo sfregio mentre anche la soprintendenza scrive al Comune. I lavori di messa in sicurezza del tratto tra piazza Aldrovandi e via Brocchindosso sono finiti prima del previsto e ieri alle 16.30 la strada è stata riaperta al traffico, ma il "patchwork" di pavimentazioni è sempre più evidente. Lastroni di granito, toppe di asfalto e dallincrocio con via Fondazza fino alla porta una colata di asfalto che due anni fa suscitò lira della soprintendenza. «Quello davanti alla chiesa dei Servi è uno dei punti a più alta concentrazione di monumenti architettonici - dice lo storico dellarte Daniele Benati, presidente della sezione di Bologna di Italia Nostra -. Lintervento fatto è un segno di disaffezione per il volto storico della città. Anche larchitetto Alessandra Marino, soprintendente ai beni architettonici, ci ha detto di aver scritto una lettera al Comune su questo tema, ma evidentemente è caduta nel vuoto». (e. c.)