Nel 2008 il nuovo o grande Louvre (il più frequentato museo delluniverso) ha avuto circa 8.550.000 visitatori: mentre gli Uffizi (il museo italiano più frequentato) soltanto 1.554.256. Se posso dire una cosa ovvia, il grande Louvre (non certo il vecchio, amabilissimo Louvre) è uno dei peggiori, forse il peggiore museo della Terra. Non è un museo, ma unindustria, una fortezza, una cittadella, una Bastiglia, un ministero, una Zecca, uno stadio, una stazione, un aeroporto, una reggia, un lager. Non è fatto per accogliere amanti dellarte, ma per migliaia di motociclisti, ognuno con il suo casco, che attraversano velocissimamente le sale, senza mettere mai il piede a terra. Nel nuovo Louvre, si può fare di tutto: mangiare, comprare libri, passeggiare, chiacchierare, amoreggiare, correre, fare jogging, dormire, sognare: mai guardare un quadro. Chi lha fatto costruire, non è uno studioso darte, ma una reincarnazione di Ramsete II, Luigi XIV e Napoleone I, fusi nella stessa figura. Per accogliere folle di visitatori, aveva bisogno di folle di quadri. Voleva far grande. In America La crisi colpisce anche il Metropolitan NEW YORK - Dal piccolo Museo di Storia Naturale di Santa Cruz al Metropolitan di New York, si taglia e si chiude in nome dellesposizione più nota del momento: quella bancaria. La crisi chiude la borsa degli aiuti pubblici e dei donatori privati. "Laffluenza è sempre forte, ma non ripaga delle spese", allarga le braccia Ford Bell, presidente dellAmerican Association for Museums, stilando per Usa Today la lista delle istituzioni in crisi. Quella di Santa Cruz è una storia quasi commuovente, con il comune che annuncia il dimezzamento dei fondi e i cittadini che si improvvisano volontari e mettono mano alle tasche (due anonimi donatori con 45mila dollari). I grandi non se la passano meglio: il Metropolitan di New York ha lasciato a casa il 14 per cento del personale e il Getty di Los Angeles taglia staff e show. Oggi lo dirige Henri Loyrette Tra i più celebri musei del mondo, primo per numero di visitatori, il palazzo che ospita il Louvre fu originariamente costruito sotto il regno di Filippo II, tra il 1190 e il 1202, allo scopo di difendere Parigi dalle incursioni normanne. Solo dopo la Rivoluzione francese, il "Muséum central des Arts" venne aperto al pubblico: nel 1793. La piramide di vetro, voluta da Mitterrand e disegnata da Ieoh Ming Pei, che serve da entrata principale, è stata inaugurata ventanni fa, nel 1989. Di recente hanno diretto il Louvre Michel Laclotte (1987-1994) e Pierre Rosenberg (1994-2001), in questi anni il direttore è invece Henri Loyrette. La collezione del museo comprende alcune delle più famose opere darte del mondo, a cominciare naturalmente da La Gioconda di Leonardo.