oggi in consiglio comunale Il centrodestra non contesta la riqualificazione dell'ex rimessa Amt. Frenata sull'officina Guglielmetti DOPO MESI di polemiche, finisce a tarallucci e vino: arriva oggi in consiglio comunale lo schema di riassetto urbanistico dell'ex rimessa Amt di Boccadasse, ma l'approvazione è scontata. Anzi, c'è la possibilità che si arrivi a un voto ampio, considerato il clima idilliaco di ieri durante la commissione urbanistica: «Questo progetto ci va bene - assicura Daniela Donati a nome dei comitato dei residenti - Ringraziamo la giunta per aver gestito questa vicenda in modo partecipato, e auspichiamo che questa collaborazione possa». Marta Vincenzi annuisce e offre un posto in un osservatorio permanente. Piace il progetto del genovese Giuseppe Galasso; un parco di tremila metri quadrati suddiviso in tre fasce rivolte al mare, cinque palazzine di quattro piani, una fontana zampillante: è la ricetta vincente dopo la bocciatura popolare dell'architetto svizzero Mario Botta. Raffaella Della Bianca, capogruppo del Pdl, prova a guastare la festa («Chi paga la manutenzione del verde pubblico?»), ma i tecnici spiegano che la convenzione prevede che siano i privati a provvedere per cinque anni dopo il termine dell'opera, poi parte potrebbe diventare comunale e il resto è a eterna gestione dei costruttori. Così anche un consigliere battagliero come Giovanni Bernabò Brea si arrende: «Resto ipercritico nei confronti della giunta sulla mobilità», premette. Interrotto dal sindaco: «Ammette di essere critico oltre misura». Ma il consigliere va avanti: «Non si può sempre dire di no; questo progetto è condivisibile». Tarallucci e vino, appunto. Anche se il sindaco, su assist del capogruppo Ds Marcello Danovaro, attacca: «Forse il progetto migliore era quello bocciato. La città deve uscire dal concetto di casa alla genovese, deve aprirsi alle innovazioni e a opere contemporanee, perché non possiamo presentarci come città moderna ed europea con proposte dell'Ottocento». Più spinosa la questione dell'officina Guglielmetti: gli stessi consiglieri di maggioranza hanno suggerito di non portarla in consiglio oggi ma martedì prossimo: «I nodi di questa maggioranza stanno venendo al pettine - accusa Alberto Gagliardi del Pdl - I problemi creati a suo tempo per Amt richiedono ora decisioni rapide che rischiano di essere confuse». Il vicesindaco Paolo Pissarello minimizza: «Discuteremo della Guglielmetti in consiglio martedì prossimo perché ci sono consiglieri che temono la creazione di un centro commerciale che possa danneggiare i negozianti, ma lo spazio commerciale previsto è modesto. Alle Gavette, i mezzi saranno allontanati dalla scuola di via Lodi, mentre la rimessa di Staglieno diventerà un parcheggio di interscambio». Amt scenderà da cinque a tre rimesse: a Ponente chiuderanno Sampierdarena e Cornigliano che saranno acorpate a Campi. Per il centro la base resterà in Valbisagno con il progetto di utilizzare le cave Zanacchi e Montanasco di Molassana. E il Levante? Finora Tursi non ha trovato un'area adeguata. gneccoilsecoloxix.it