Tutelare beni archeologici e programmare un'efficace attività di pianificazione territoriale che tenga conto delle straordinarie risorse archeologiche di Grosseto. Questi gli obiettivi di fondo di un protocollo di intesa tra il Comune e l'università di Siena siglato dal sindaco Emilio Bonifazi e dal rettore Silvano Focardi. Un protocollo quinquennale che prevede una stretta collaborazione tra il Comune e il dipartimento di archeologia e storia delle arti dell'università. «Grazie a questo accordo - ha commentato Bonifazi - il Comune potrà acquisire tutte le informazioni necessarie per tutelare in modo più efficace i beni archeologici, inserendo le conoscenze in possesso dell'università e una serie indicazioni normative a tutela dei beni archeologici nel regolamento urbanistico comunale». L'accordo prevede la prosecuzione delle indagini e il completamento della carta archeologica, l'elaborazione di una cartografia su presenze, visibilità, danno e rischio per le risorse culturali, oltre alla schedatura ed al censimento delle architetture storiche conservate a Grosseto. L'università di Siena si occuperà del coordinamento scientifico di tutte le attività: approfondimenti locali, ricognizioni, indagini geofisiche, fotografie aeree, campionamenti e saggi stratigrafici.
GROSSETO. Per la tutela dei beni archeologici Accordo fra Comune e università di Siena
Tutelare beni archeologici e programmare un'efficace attività di pianificazione territoriale che tenga conto delle straordinarie risorse archeologiche di Grosseto. Questi gli obiettivi di fondo di un protocollo di intesa tra il Comune e l'università di Siena siglato dal sindaco Emilio Bonifazi e dal rettore Silvano Focardi. Un protocollo quinquennale che prevede una stretta collaborazione tra il Comune e il dipartimento di archeologia e storia delle arti dell'università. Grazie a questo accordo - ha commentato Bonifazi - il Comune potrà acquisire tutte le informazioni necessarie per tutelare in modo più efficace i beni archeologici, inserendo le conoscenze in possesso dell'università e una serie indicazioni normative a tutela dei beni archeologici nel regolamento urbanistico comunale. L'accordo prevede la prosecuzione delle indagini e il completamento della carta archeologica, l'elaborazione di una cartografia su presenze, visibilità, danno e rischio per le risorse culturali, oltre alla schedatura ed al censimento delle architetture storiche conservate a Grosseto. L'università di Siena si occuperà del coordinamento scientifico di tutte le attività: approfondimenti locali, ricognizioni, indagini geofisiche, fotografie aeree, campionamenti e saggi stratigrafici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo