Ma al governo il tram non va giù La tramvia, ancora lei. Il sindaco Matteo Renzi incontra a Palazzo Chigi il ministro dei beni culturali Sandro Bondi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti. Mette sul tavolo la promessa berlusconiana della legge speciale per Firenze, la sopravvivenza del Maggio Musicale e il progetto Isozaki. E si ritrova nel mucchio anche la tramvia. O meglio, il passaggio al Duomo della tramvia, diventato il cavallo di battaglia di Bonaiuti e dello stesso Bondi. «Sono stati affrontati tutti i problemi riguardanti lo sviluppo culturale di Firenze», si legge nella nota ufficiale di Palazzo Chigi diffusa al termine dellincontro. «Incontro positivo, si è riaperto il dialogo», taglia corto il sindaco Renzi. In unora e più di riunione, presente anche il capo di gabinetto dei beni culturali Salvatore Nastasi, si è discusso di tutto, anche del biglietto unico per i musei fiorentini. Ma nessun risultato operativo per il momento: sindaco e rappresentanti del governo hanno convenuto di proseguire il confronto a settembre. Per prima cosa Renzi ha chiesto notizie sulla legge speciale annunciata proprio a Firenze dal presidente Berlusconi, durante la campagna elettorale. Neanche sul Maggio però si sono prospettati stanziamenti e vie duscita immediate. Eppure uno dei temi caldi del vertice erano proprio i tagli al Fondo per lo spettacolo (Fus), che stanno mettendo ormai in gioco il futuro del Maggio ma che riguardano anche lintero panorama teatrale italiano. Daltra parte, interlocutorio è stato anche il confronto sul progetto della loggia di Isozaki. Ma il dialogo, assicura Palazzo Vecchio, è stato comunque riaperto. Senza pregiudiziali ideologiche e con lunico obiettivo del bene della città, si tiene a sottolineare. Se Renzi ha del resto avviato lincontro chiedendo conto della legge speciale, Bonaiuti e Bondi hanno insistito sullinopportunità del passaggio al Duomo della tramvia. Se ne riparlerà a questo punto a settembre, quando ogni capitolo aperto sarà approfondito e soppesato anche in rapporto agli altri. Nel frattempo Renzi partirà il primo agosto per New York dove trascorrerà una settimana di vacanza assieme alla moglie Agnese per festeggiare i dieci anni di matrimonio. Il 15 agosto sarà comunque in città, a pranzo in un Centro anziani. Proprio ieri lassessore alle finanze Angelo Falchetti ha annunciato una nuova perizia di stima per lattuale sede del Maggio, come aveva tra laltro chiesto il consigliere comunale Mario Razzanelli. «In commissione bilancio», spiega Falchetti, «ho semplicemente riferito che, come in tutte le alienazioni, è già prevista una perizia e il mio intervento quindi non comporta alcuna condivisione con i "teoremi" del consigliere Razzanelli, che prego di essere congruente sui fatti». Razzanelli considera però un successo la decisione dellassessore. «Sono soddisfatto, avevo sollevato questo problema con lamministrazione precedente incontrando un muro di gomma che respingeva qualsiasi tipo di richiesta. A quel tempo avevo accertato che era stato inserito nel bilancio di previsione 2009 -2010 la cessione di questa area per un valore di 35 milioni di euro su semplice indicazione dellallora assessore allurbanistica ed in mancanza di una perizia di stima». Razzanelli azzarda anche qualche cifra. «Se verrà approvato il cambio di destinazione urbanistica già varato dalla giunta Domenici si potrebbero ipotizzare la costruzione di circa 80-100mila metri quadri di abitazioni di lusso. Il prezzo di mercato nella zona potrebbe oscillare tra 6-7mila euro al metro quadro, quindi il valore commerciale dellarea potrebbe essere di circa 120-150 milioni. Risorse con cui potremmo risolvere la maggior parte dei problemi della Fondazione del Maggio musicale».