Interrogazione di Sensi (Pdl) al sindaco anche sui conti della società Le Terme al centro di una interrogazione al sindaco che il consigliere del Pdl, Riccardo Sensi chiede di inserire all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. «L'estate scorsa - scrive Sensi - l'amministratore unico delle Terme sottoscriveva un piano di finanziamento di circa 34 milioni di euro volto alla parziale realizzazione del piano Fuksas (Leopoldine) e al completamento di alcuni lavori di ristrutturazione alle Redi nonché al restauro del Tettuccio. Il sistema bancario, attesi i non brillanti conti economici dell'azienda, decise di consentire al finanziamento, ma di condizionarne il piano di rientro a un deciso miglioramento dello stato di salute della società, ottenendo, oltre alle normali garanzie che presta ogni debitore (ipoteche sugli immobili) anche la possibilità di vendere direttamente o far vendere alcuni immobili di proprietà della società Terme, con esclusione degli stabilimenti storici, se ad una certa data (2011 o 2012) la società non avesse raggiunto un margine operativo lordo ampiamente positivo. È fatto notorio che almeno negli ultimi 15 anni i conti della società, al di là di ogni artifizio di tecnica di redazione del bilancio, siano in costante peggioramento». Queste, pertanto, le 15 domande del consigliere Sensi al sindaco Bellandi. Quando inizieranno i lavori per realizzare la piscina e il centro benessere delle Leopoldine? Quanto tempo dureranno le opere e quando sarà offerto al pubblico il nuovo stabilimento così come previsto dal piano Fuksas? Qual è la data oltrepassata la quale, in caso di Mol non positivo, i beni immobili delle Terme saranno alienati? È soltanto il Mol il criterio preso come punto di riferimento al fine di verificare lo stato di salute dell'azienda e dunque far scattare la procedura di vendita? Chi sarà il soggetto a cui sarà demandato il compito di curare la procedura di vendita, se sarà necessario ricorrere a essa? È previsto un controllo da parte dei soci Comune e Regione sulle procedure di vendita? La vendita, se avverrà, si realizzerà con procedure di evidenza pubblica? Nella malaugurata ipotesi di doversi procedere con la vendita, l'indirizzo della sua amministrazione sarà quello di proporre al consiglio una modifica delle destinazioni urbanistiche dei beni? Quali azioni sono state assunte nei passati 12 mesi per risanare l'azienda da un punto di vista del contenimento dei costi? Può informare il consiglio sull'attuale stato di salute dell'azienda Terme? Quali informazioni ha in merito all'intervento di Fidi Toscana e in particolare vi è certezza che, nell'ipotesi in cui concludesse l'operazione portante relativa all'ultimo aumento di capitale, Fidi stessa provvederà al trasferimento delle azioni in favore della Regione? Quali azioni politiche intende intraprendere per ottenere il finanziamento pubblico dal Ministero dei beni culturali per il restauro del Tettuccio? Qual è la sua posizione sul secondo e più importante stralcio del piano Fuksas, ovvero la realizzazione del sistema di piscine ludico termali alla Salute e del centro benessere da insediare dopo aver profondamente ristrutturato l'attuale edificio con approntamento di ampi parcheggi interrati? Qual è la sua posizione in ordine alla compartecipazione di soggetti privati all'investimento per il nuovo stabilimento La Salute? Sono in studio da parte della sua amministrazione proposte per verificare la fattibilità di una partnership con privati per assicurare il compimento di questa opera?