Il programma Concerti e visite ai sotterranei di Bari Vecchia Visite guidate nei sotterranei di Bari Vecchia, concerti, degustazioni, aperture no stop di 50 chiese distribuite in dieci comuni della provincia di Bari e di cinque castelli. L'Apt, l'azienda di promozione turistica di Bari, ha presentato ieri l'iniziativa «Città aperte» giunta alla terza edizione e che durerà fino a settembre, con appuntamenti previsti anche in occasione dei ponti natalizi. «Ogni anno raccogliamo migliaia di consensi da parte dei turisti, soprattutto stranieri - spiega Franco Chiarello, commissario dell'Apt - e questo ha spinto la Regione a potenziare l'iniziativa e a stanziare più fondi». L'iniziativa Presentata l'iniziativa dell'Apt per i turisti a Bari e provincia Musica, cibo e monumenti: Ecco le città aperte per ferie Previste anche visite nella Bari Vecchia sotterranea BARI Visite guidate nei cunicoli sotterranei di Bari Vecchia, concerti, degustazioni, aperture no stop di 50 chiese distribuite in dieci comuni della provincia di Bari e di cinque castelli. L'Apt, l'azienda di promozione turistica di Bari, ha presentato ieri l'iniziativa 'Città aperte' giunta alla terza edizione e che durerà fino a settembre, con appuntamenti previsti anche in occasione dei ponti natalizi. «Ogni anno raccogliamo migliaia di consensi da parte dei turisti, soprattutto stranieri - spiega Franco Chiarello, commissario dell'Apt e questo ha spinto la Regione a potenziare l'iniziativa e a stanziare più fondi». Per Bari e per la Bat a disposizione ci sono 370mila euro che saranno utilizzati proprio per promuovere una serie di eventi, distribuiti per tutta l'estate. Molte manifestazioni saranno inoltre organizzate nelle spiagge e negli stabilimenti balneari. Il programma, a disposizion e sul sito internet www.viaggiareinpuglia.it e nelle 100mila brochures che saranno distribuite in tutta la regione, prevede il coinvolgimento di 28 comuni e di 13 proloco, oltre alle soprintendenze, alle associazioni e alle cooperative e alle curie. I castelli di Bari, di Trani, di Conversano, di Mola e Castel del Monte saranno aperti tutti i giorni dal primo agosto al 15 settembre. Per quanto riguarda le chiese come ad esempio la Cattedrale di Bari, non chiuderanno all'ora di pranzo e saranno aperte fino alle 20, proprio per venire incontro alle esigenze di crocieristi (che solitamente approdano all'ora di pranzo) e dei turisti che raggiungono le città nel corso dell'intera giornata. Aperture prolungate e straordinarie anche di musei (in alcune occasioni anche di notte) e siti archeologici, ed ancora visite guidate come ad esempio quella in programma ogni venerdì di agosto nel sottosuolo di Bari Vecchia, tra il Castello Svevo, piazza Santa Maria del Buonconsiglio e palazzo Simi, con l'accompagnamento di alcuni archeologi. In programma anche degustazioni dei migliori rosati (promosse dall'associazione Buona Puglia) nei castelli e nei palazzi storici più importanti. Ed infine concerti come quello di Vinicio Capossela ad Alberobello il 12 settembre o Claudio Baglioni a Noci il primo agosto. «Il nostro obiettivo - prosegue Chiarello - è di promuovere accanto al turismo balneare un turismo culturale ed enogastronomico. Facendo conoscere le bellezze storico architettoniche del nostro territorio. Non dobbiamo dimenticarci però che il turismo per funzionare ha bisogno di altri fattori: dalla pulizia delle spiagge e delle strade ai parcheggi ». Sotto accusa invece le associazioni dei commercianti che non hanno aderito all'iniziativa. «Non abbiamo ricevuto nessuna collaborazione da parte dei negozianti - spiega Chiarello - le attività nel centro storico di Bari aprono senza problemi, ma mancano quelle del Murattiano. Speriamo che la nuova amministrazione di Emiliano affronti seriamente questo problema. Cosa che non è stata fatta in passato. Noi non pretendiamo che tutta la città resti aperta, ma almeno nei posti più frequentati. Abbiamo chiesto alle associazioni di elaborare una qualche strategia, ma - conclude il commissario dell'Apt - non siamo riusciti neanche quest'anno a portare in porto questo tipo di collaborazione».