Comune, cancellata davanti a San Lorenzo. Scontro sul divieto delle auto nel quartiere degli artisti Colonne, barriera di vetro antimovida Ma è a rischio l'isola pedonale a Brera Sì alle teche di cristallo e alla cancellata per proteggere le Colonne di San Lorenzo, no all'isola pedonale e alla pista ciclabile di via Brera. Palazzo Marino è al lavoro sul piano delle opere. Ieri, il comitato di assessori che si occupa della movida meneghina ha dato via libera alla protezione delle Colonne di San Lorenzo, invase dal popolo della notte. Delle teche di cristallo antiurto proteggeranno le Colonne, mentre una cancellata telescopica recinterà la Basilica. Ma per un progetto che va avanti un altro rischia lo stop. La maggioranza di centrodestra ha bocciato la pedonalizzazione di via Brera e la relativa pista ciclabile. «Non è una priorità». Ma l'assessore Croci è pronto ad andare allo scontro: «Porterò lo stesso la delibera in giunta perché è un progetto per la città». Palazzo Marino «Nessuna battaglia contro il divertimento dei giovani, ma una difesa del patrimonio artistico» Cancellata antimovida a San Lorenzo La basilica sarà protetta. Barriera di cristallo intorno alle Colonne La cancellata o la teca di cristallo? Alla fine la decisione pur se con qualche frizione è stata salomonica. Per proteggere le Colonne di San Lorenzo dalla movida notturna arriverà sia la teca sia la cancellata. Telescopica. Ma con una differenza rispetto al progetto originario del 2005. La recinzione coprirà un perimetro ridotto rispetto all'ipotesi iniziale. Palazzo Marino continua nella sua battaglia in difesa dei luoghi storici della città invasi dalla movida. Era partito il sindaco Gabriele Albertini con la recinzione di piazza Vetra. Sono passati un po' di anni è si è arrivati alla cancellata davanti al Mom, in viale Monte Nero, per evitare l'assalto notturno di centinaia di giovani con relativa bottiglia di birra in mano. Adesso tocca alle Colonne di San Lorenzo uno degli scenari preferiti dalla movida milanese. Due interventi: la protezione delle Colonne con una copertura di cristalli anti-sfondamento e anti-danneggiamento, mentre la Basilica verrà recintata con una cancellata telescopica. «La nostra non è un battaglia contro la movida - attacca il vicesindaco, Riccardo De Corato - ma una difesa del patrimonio artistico e culturale della città. In questo senso va la decisione presa odi realizzare la cancellata e la copertura in cristalli anti-sfondamento per le Colonne». De Corato ricorda che il progetto della cancellata era nata su richiesta di monsignore De Scalzi nel 2005 «e aveva già aveva ricevuto l'assenso della Soprintendenza ai Beni archeologici della Lombardia, della Soprintendenza provinciale per i beni artistici e storici e della Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Milano ». «Ma, a differenza del progetto del 2005 - conclude De Corato - non riguarderà tutta la piazza bensì solo il perimetro della Basilica. Naturalmente verranno fatte ulteriori verifiche, ma si tratta di una soluzione con un minimo impatto visivo e ambientale che allo stesso tempo garantisce una protezione efficace». Se per la cancellata serviranno ulteriori verifiche per le teche si andrà sparati. Per la protezione delle Colonne, infatti, verrà utilizzata una teca di cristallo antiurto che «consente la piena visione di uno degli angoli più suggestivi della città», spiega l'assessore all'Arredo urbano, Maurizio Cadeo. Quanto alla cancellata per la Basilica, l'assessore al Decoro urbano ha precisato che sarà «leggera, come quelle utilizzate per tante altre chiese cittadine». Il tavolo interassessorile ha anche concordato di proseguire con l'installazione dei servizi igienici cosiddetti «telescopici» (a scomparsa). Il wc-pilomat è una cabina telecomandata che appare e scompare dal suolo semplicemente premendo un tasto, spunterà in tutte le zone della movida. «Stiamo pianificandone la posa in ambiti di pregio e monumentali, dove è necessario ridurre l'impatto percettivo, e dove maggiormente si concentrano i visitatori nelle ore serali e notturne», precisa Cadeo. Attualmente sono allo studio le aree di San Lorenzo, Navigli, Brera e Arco della Pace. La gestione potrebbe essere affidata ai commercianti delle zone interessate. Resta da capire se gli interventi previsti da Palazzo Marino riusciranno a garantire la vista e il godimento estetico dei monumenti ingabbiati. Con piazza Vetra ci sono riusciti. Con le Colonne si vedrà.