Napoli, 21 lug - Aumento delle volumetrie dal 20 al 35 a seconda delle dimensioni degli edifici (il 20 per quelli non superiori a 1000 metri cubi; il 25 per edifici abattutti e ricostruiti secondo le norme piu' avanzate). Questa la principale caratteristica del disegno di legge approvato il 28 maggio scorso dalla giunta regionale della Campania - prima regione italiana a predisporlo - per rispondere al bisogno di nuove case per le fasce deboli della popolazione campana, stimato in circa 300 mila unita'. Fra gli aspetti del Ddl, la riqualificazione delle aree urbanizzate e di quelle degradate evitando interventi su nuove aree, quindi senza consumare terreni agricoli e nel rispetto di tutti i vincoli. Globalmente parlando si itede dare priorita' agli standard urbanistici, all'uso di nuove tecnologie, al risparmio energetico ed alla sicurezza antisismica. Il Ddl prevede tre strumenti per tre ambiti di intervento: la ristrutturazione edilizia privata (piccoli proprietari), la ristrutturazione di edifici IACP in aree degradate, la costruzione di nuovi alloggi in stabili industriali dismessi. In particolare, i vecchi edifici IACP situati in aree degradate potranno essere interamente abbattuti e ricostruiti con pari volumetria secondo moderni criteri. Alle imprese verra' concessa la possibilita' di un incremento volumetrico fino al 50 per realizzare nuovi alloggi residenziali da immettere sul mercato Nelle aree urbane degradate (per esempio quelle indistriali dismesse) saranno ammessi interventi edilizi con cambiamenti di destinazione d'uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. In questo caso il concessionario devra' destinare almeno il 20 del valore creato all'housing sociale. Nel presentare il Ddl Bassolino sottolineo' che come il provvedimento affrontasse "in maniera radicale il tema della sicurezza antisismica degli edifici. Siamo la prima regione a farlo". Per ricevere l'autorizzazione degli incrementi volumetrici, infatti, i proprietari saranno tenuti ad aprire il fascicolo del fabbricato, una sorta di 'carta d'identita" dell'edificio. dqugmccalf
PIANO CASA: IN CAMPANIA GIA' PREVISTO AUMENTO VOLUMI DAL 20 AL 35
La giunta regionale della Campania ha approvato un disegno di legge per rispondere al bisogno di nuove case per le fasce deboli della popolazione campana. Il Ddl prevede tre strumenti per tre ambiti di intervento: la ristrutturazione edilizia privata, la ristrutturazione di edifici IACP in aree degradate e la costruzione di nuovi alloggi in stabili industriali dismessi. I vecchi edifici IACP potranno essere interamente abbattuti e ricostruiti con pari volumetria secondo moderni criteri. Le imprese potranno incrementare il volume fino al 50 per realizzare nuovi alloggi residenziali.
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