- Roma, 21 lug - Il "Piano casa" varato dal Governo deve contenere criteri di efficienza ambientale, altrimenti si rischia uan nuova speculazione edilizia. Lo afferma il Wwf in una nota. "Vedremo cosa conterra' esattamente il provvedimento del Governo e quantificheremo in termini di cubature e occupazione di suolo l'impatto del piano sul territorio - ha detto il Wwf -. Sin da ora pero' affermiamo che dirimente sara' l'attenzione posta sulle modalita' con cui le cubature verranno realizzate. Anche l'edilizia popolare deve infatti garantire parametri di efficienza ambientale. Come gia' in Germania e in alcune (troppo poche finora) parti d'Italia, tutte le nuove costruzioni devono infatti rispondere a precisi parametri di efficienza energetica che consentano la riduzione dei consumi sia per riscaldamento che per il raffreddamento dell'edificio. Le nuove tecniche di costruzione possono poi consentire anche un significativo risparmio idrico e possono prevedere a seconda dei materiali utilizzati anche un rispetto ambientale valutato in tutto il ciclo produttivo delle varie componenti che costituiscono l'edificio". "E' inoltre opportuno - aggiunge il Wwf - che ogni nuova costruzione preveda un corretto insediamento urbanistico, garantendo un facile accesso ai mezzi pubblici di trasporto e prevedendo un adeguato numero di posti macchina coperti per ridurre l'effetto lamiera che ormai caratterizza tutte le strade delle nostre citta"'. "Se questi elementi di attenzione non sono garantiti - conclude il Wwf - anche questo piano rischia di trasformarsi nell'ennesima speculazione edilizia". com-senmccbra