Monza - Consorzio a tre, governo, Pirellone e Comune. «Ora cerchiamo un socio privato» Rivoluzione sulla gestione della Villa Reale di Monza. Ieri è stato firmato l'atto costituivo del consorzio che dovrà garantire risorse economiche (111 milioni di euro) e tempi certi per il recupero dell'ex reggia. Il documento è stato firmato da Sandro Bondi, ministero alla Cultura, da Roberto Formigoni e dal sindaco di Monza, Marco Mariani, i comproprietari del complesso. Al consorzio, che può già contare su di una disponibilità di 18 milioni di euro, si unirà anche un socio privato, ancora da individuare tramite gara internazionale, che dovrà coprire il 60 delle spese. «In un altro paese Villa Reale sarebbe già stata ristrutturata commenta Bondi . Noi, anche se con forte ritardo ci stiamo arrivando e la costituzione del consorzio rappresenta un importante passo in avanti nel nome della collaborazione fra enti». I compiti del nuovo consorzio saranno quattro: restauro e conservazione del patrimonio storico e artistico, progettazione di percorsi di visita, avvio dell'attività di ricerca fondi e alta rappresentanza istituzionale degli enti consorziati. Con particolare riguardo a Expo 2015. «La reggia spiega Formigoni è una della candidate naturali a ospitare convegni, dibattiti e incontri dell'Expo». All'ordine del giorno dei lavori c'è il progetto definitivo per il restauro della reggia. Secondo uno studio della Camera di commercio di Monza, la Villa ristrutturata sarà in grado di creare 800 nuovi posti di lavoro e di dare vita a un indotto turistico di circa 70 milioni di euro.