Napoli Un giro di tangenti da milioni di euro per ottenere gli appalti per il restauro di alcuni dei più prestigiosi siti architettonici di Napoli e provincia, tra cui il Castello di Baia e il teatro del Palazzo Reale. Centro e perno di tutte le attività illegali Enrico Guglielmo, attuale soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Caserta e Benevento, all'epoca soprintendente per i beni architettonici di Napoli, arrestato dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli per i reati di associazione e delinquere, corruzione, turbativa d'asta e falso ideologico.