Domani alle 18, presso gli Arsenali Medicei, si terrà una iniziativa di presentazione del resoconto del primo anno di governo della città. Al termine di questo anno, è doveroso presentare un bilancio di quanto fatto, di quali e quanti siano i progetti avviati, dei risultati del nostro impegno. Vuole essere anche questo un modo per favorire la partecipazione, informando e rendendo consapevoli i cittadini. Si tratta di verificare pubblicamente i temi del patto che mi legano ai cittadini. Di questi temi mi limito qui a segnalarne alcuni fra i più importanti ai quali abbiamo iniziato a dare una risposta. La partecipazione sempre più ampia dei cittadini all'orientamento del governo del territorio; su questo tema tengo a sottolineare l'istituzione dei Consigli Territoriali di Partecipazione. L'esigenza percepita da tutti di vivere in una città più sicura. Il mantenimento ed il rilancio delle politiche sociali. L'impegno per l'educazione, la cultura e la crescita delle "energie giovani" di cui la nostra città è così ricca. La riorganizzazione dell'amministrazione del Comune. Il lavoro rilanciato e oggi davvero organizzato sul Piano Strategico, che si fondi sui caratteri di "città speciale" che distinguono Pisa, per le sue straordinarie potenzialità positive e le criticità dovute ai suoi evidentissimi squilibri strutturali, con l'obiettivo di realizzare tra i sei comuni dell'area pisana un'unica pianificazione urbanistica generale e importanti servizi gestiti in dimensioni sovracomunali. Le basi di questa città del domani sono già riconoscibili in alcune scelte importanti, alle quali stiamo dando via via sempre più concretezza: il progetto di recupero delle vecchie caserme del centro storico per residenze e servizi, con la costruzione di una nuova caserma a Ospedaletto; il progetto Chipperfield di recupero dell'area del Santa Chiara; il nuovo progetto Piuss, che include importantissime azioni di valorizzazione turistico-culturale del centro storico (recupero delle mura, riassetto dell'area della Cittadella, rilastricatura di corso Italia e piazza dei Cavalieri, potenziamento del sistema museale, ecc.); il riassetto dell'area di Pisanova e Cisanello con il nuovo ospedale; l'evoluzione dell'area di Ospedaletto che diverrà un centro vitale della città, e il rilancio del litorale, dalla realizzazione del porto turistico al completamento del recupero di Calambrone; lo sviluppo sull'asse dell'Aurelia e dell'area dei Navicelli ed altri importanti interventi strutturali. Fondamentale infine l'impegno per la mobilità, tema centrale nelle città moderne, e per una città così attrattiva com'è Pisa. (sindaco di Pisa)